Come Scegliere Rullante in Metallo

l rullante può essere considerato insieme alla cassa come la voce della batteria. La scelta di utilizzare un determinato strumento piuttosto che un altro dipende essenzialmente dal gusto e dallo stile musicale personale. Questa guida in particolare ti indica quelle che sono le principali differenze dei rullanti a partire dal tipo di metallo impiegato per la loro costruzione.

Innanzitutto va subito specificato che, per costruire un rullante, non esiste un metallo superiore rispetto ad un altro; a tal proposito basta pensare che Dunnett, uno dei marchi più prestigiosi in questo campo, produce tra i modelli di punta un rullante in accaio, lo stesso metallo impiegato nella realizzazione di strumenti di poco valore.

rullante

Ciò che è vero è che i metalli producono delle sonorità differenti.
Cominciamo proprio dall’accaio, il suono prodotto copre un ampio raggio di frequenze, ha un grande attacco, un ottimo volume ed un suono chiaro e brillante. Stesso dicasi più o meno per quanto riguarda l’alluminio.
La caratteristica del rame è invece quella di produrre un suono molto asciutto con pochissimi armonici.

Il suono del bronzo è simile a quest’ultimo, con una maggiore dose di frequenze basse ed un suono complessivo più caldo.
L’ottone invece produce un suono più acuto rispetto al bronzo, con una maggiore concentrazione di armonici ed una nota nel suo complesso più squillante.

Da qualche tempo inoltre viene utilizzato il titanio: i fusti in questione sono leggerissimi e producono una nota chiara e molto ben definita. Il loro prezzo è molto elevato ma sono scelti da numerosi musicisti professionisti.

Come Scrivere una Recensione

Una recensione è un articolo che analizza un prodotto di vario genere elencandone pregi e difetti. A differenza degli altri articoli la recensione prevede alla fine un’opinione personale, ma anche qui ci sono delle regole da rispettare per scrivere bene.

Ti può capitare di dover fare una recensione su prodotti anche estremamente diversi tra loro, ma le regole di base che devi seguire sono sempre le stesse, sia che tu stia recensendo un’opera teatrale, un libro, l’ultimo modello di smartphone o il ristorante sotto casa.

recensione

Prima di tutto devi preparare una sorta di carta d’identità del prodotto. Nome del prodotto (libro, ristorante, opera, cellulare), quando è uscito in commercio, chi ne è l’autore (proprietario, esecutore, produttore), dati tecnici (numero di pagine, grandezza, tempo e così via). Dai al lettore una serie di informazioni generali e tecniche sul prodotto in questione.

Una volta che avrai descritto il soggetto del tuo articolo, puoi passare a raccontarlo nei dettagli. Fai un riassunto della trama del libro o elenca e spiega le caratteristiche tecniche del nuovo cellulare mettendolo a paragone con il vecchio modello oppure descrivi l’arredamento del ristorante, le portate, la simpatia o antipatia dei camerieri. Tutte queste informazioni deriveranno da una tua precedente e attenta osservazione.

Alla fine fai una sorta di resoconto dei pro e dei contro del prodotto in analisi, scrivendone schematicamente proprio pregi e difetti. Per esempio, Pro, si mangia bene, i camerieri sono cordiali. Contro, il conto è caro, non adatto alle tasche di tutti.

Termina infine la recensione con una tua opinione personale, dicendo se, secondo te, vale la pena acquistare il nuovo cellualare, se consiglieresti il libro in questione o se ritorneresti nel ristorante descritto.

Se l’editore lo richiede, in questa fase usa il noi redazionale, come se non fossi tu a pensarla così, ma il giornale per il quale scrivi.