Come Condire le Verdure

Le verdure sono alla base di una corretta alimentazione e fanno bene al nostro organismo e fin qui non c’è dubbio! Quello che però è poco conosciuto è che non basta mangiare la frutta e la verdura, ma è necessario condirle nel modo opportuno. Sembrerà strano, ma sono proprio i grassi che determinano l’assorbimento da parte del nostro organismo di alcuni composti importanti, come le vitamine, i sali minerali, i carotenoidi liposolubili, ecc…
Scopriamo insieme i segreti e i motivi per consumare correttamente i vegetali.

I medici a sostegno di questa tesi, ovvero gli esperti della Purdue University sono giunti a questa conclusione sperimentando uno studio davvero articolato: essi hanno verificato su 29 partecipanti come l’assorbimento dei carotenoidi liposolubili cambi in base al condimento delle insalate.

In altre parole queste persone hanno mangiato insalate condite rispettivamente con burro (grassi saturi), olio di oliva (grassi monoinsaturi) e un mix di olio di semi (grassi polinsaturi). Dalle analisi del sangue effettuate successivamente è emerso difatti che la verdura condita con olio d’oliva, quindi grassi monoinsaturi, ha permesso il massimo assorbimento e la biodisponibilità di carotenoidi, mentre le insalate condite con grassi saturi o polinsaturi sono state sicuramente meno salutari.

L’autore principale dello studio, ha dichiarato: “Se si vuole ottenere di più da frutta e verdura, è necessario abbinarle correttamente con i condimenti a base di grassi. Se mangiamo un’insalata con un condimento privo di grassi, vi è una riduzione di calorie, ma si perdono alcuni dei benefici delle verdure”. I grassi quindi non vanno esclusi dalla dieta, ma vanno selezionati e dosati nel modo più corretto.

Perchè è importante questa novità? Perché l’alimentazione è uno strumento nelle mani dell’uomo per difendersi da malattie gravi, come quelle cardiovascolari o il cancro, ma è anche vero che l’olio d’oliva, potente antiossidante e antitumorale, è un prodotto tipico della nostra dieta mediterranea.

Da una parte siamo “salvi”, dato che la nostra tradizione vuole che le insalate siano condite con olio extra vergine, sale, pepe e aceto (o limone) ma d’altra parte bisogna imparare a mangiare con maggiore consapevolezza poichè spesso, e purtroppo, c’è ancora molta ignoranza sul cibo e sui benefici che se ne possono trarre.

Come Preparare Flan al Cioccolato

Lo ammetto, fare questo dolce non sarà molto semplice, perché ha la particolarità del cioccolato caldo all’interno. Niente paura! Pochi e piccoli passi e la ricetta sarà fatta magnificamente: un cuore di cioccolato, che vi allieterà il palato e soddisferà i vostri ospiti.

Occorrente
200 gr burro
160 gr zucchero
200 gr cioccolato fondente
4 uova
40 gr farina

Eccoci qui per il nostro tortino al cioccolato. Siamo pronti con tutti i nostri ingredienti. Iniziate sciogliendo il cioccolato, o nel microonde oppure in un pentolino a bagnomaria. Una volta pronto il cioccolato, possiamo procedere a tutto il resto. Amalgamate con le fruste i tuorli d’uovo insieme allo zucchero, fino a raggiungere la consistenza dello zabaione.

Sciogliete anche il burro e, una volta pronto, lasciatelo da una parte vicino al cioccolato. Iniziate a montare a neve gli albumi precedentemente messi da parte e, una volta pronti, metteteli in frigo, in modo tale che non si smontino. Praticamente, ora siete pronti per procedere all’assemblaggio del vostro dolce.

Nel seguente ordine, unite allo zabaione prima il burro poi il cioccolato, successivamente la poca farina precedentemente pesata e infine gli albumi, che renderanno la nostra ricetta spumosa e soffice. Ora il vostro impasto è pronto e molto cremoso, quasi solido, è la sua giusta consistenza. Cuocete nel forno per circa 15 minuti a 180 gradi e servitelo caldo, affinché il cuore del tortino sia liquido.

Come Preparare il Fiapon

Il piatto si fa con gli avanzi di polenta o pezzi di polenta fatti da te. In questa guida ti indico come prepararlo, impiegherai circa un’ora ma vedrai che i risultati ti premieranno, sia se lo prepari per i familiari che per eventuali ospiti. Sarà comunque un ottimo piatto.

Occorrente
Polenta (o avanzi) 6 fette
Zucchero 2 cucchiai
Limone 1
Farina
Olio

Prendi un contenitore e sbriciola al suo interno le fette di polenta. Prendi il limone e grattugia la sua scorza facendola andare nel contenitore con la polenta sbriciolata. Inizia ad impastare mettendo un poco di farina, quanto basta per avere un composto omogeneo e non troppo morbido. Appena l’hai ottenuto non impastare più.

Prendi il composto ottenuto, mettilo su un piano e con il matterello spianalo in modo da avere una sfoglia alta pochi millimetri. Poi prendi una padella, taglia la sfoglia ottenuta in modo da avere dei dischi del diametro uguale a quello del fondo della padella o leggermente più piccolo, ma non di molto.

Prendi la padella e mettila sul fuoco mettendo la fiamma al valore medio, metti al suo interno dell’olio e poi mettigli uno dei dischi che hai tagliato, lascialo friggere, girandolo in modo da rosolarsi da entrambi le parti. Appena pronto sgocciolalo e mettilo in un piatto. Fai lo stesso con gli altri e servirli ben caldi.

Come Preparare Dolce di Latte

Il Dulce de Leche è un dessert a base di latte. È un dolce tipico argentino ed è molto popolare in gran parte del Sud America. Ha un sapore che ricorda le caramelle Mou ed è anche una crema spalmabile. La si può mangiare da sola, spalmata sul pane o su un dolce.

Occorrente
Prima ricetta: 1 barattolo di latte condensato Nestlé
Seconda ricetta: 1 litro di latte intero, mezzo cucchiaino di Bicarbonato, 250 gr di zucchero

Esistono due ricette per fare questo particolarissomo dolce: la prima è quella più rapida. Riempi con acqua fredda una pentola grande, mettici il barattolo di latte condensato e ponila sul fuoco. Fai cuocere per almeno due ore e mezza, avendo cura che il barattolo sia sempre coperto d’acqua, altrimenti potrebbe scoppiare. Trascorso il tempo, togli dal fuoco, tiralo fuori dall’acqua e lascialo intiepidire prima di aprire il barattolo.

Ecco invece il procedimento più lungo: metti in una pentola capiente il latte e portala sul fuoco a fiamma media. Quando inizia a bollire, aggiungi lo zucchero, mescolando con una frusta per farlo ben sciogliere. Porta la pentola lontano dal fuoco, aggiungici il bicarbonato, mescola e rimetti sul fuoco. Abbassa la fiamma in modo che il latte bolla lentamente.

La cottura avviene in circa 1 ora e mezza o 2 ore. Devi mescolare di tanto in tanto durante la prima ora e continuamente durante la seconda, in particolare quando inizia a prendere colore. Per capire quando è pronto, metti una goccia su un piattino e inclinalo: deve colare lentamente. Quando è pronto, mettilo in un vasetto di vetro sterilizzato, chiudi il coperchio, fai raffreddare e conservalo in frigorifero.

Come non Rovinare i Capi in Cotone

Cambio di stagione per i ritardatari come me!! Nonostante il tempo in questi giorni non sia dei migliori, la temperatura si è alzata e ci ritroviamo a dover fare il cambio stagione. Via magliette a maniche lunghe, ecco che si tirano fuori tutte quelle a maniche corte, ma…. Iniziano in primi problemi…

Le cose di cotone che dovete mettere via o quelle che entreranno in casa per i prossimi mesi hanno colori un po’ spenti? ci sono le fastidiose ombre gialle causate dai deodoranti? I vestiti sono un po’ stropicciati?

Ed ecco alcuni consigli che potranno essere utili, domestici in tutto e per tutto ma decisamente pratici:
Ingiallimento: Vista la bella stagione, cosa c’è di meglio di una bella insalata fredda con pomodori, tonno e uova sode?? Non sono impazzita… è come unire l’utile al dilettevole!! Bene… una volta sgusciate le uova, non buttate il guscio ma sciacquatelo e sbriciolatelo chiudendolo in un sacchetto di cotone… proprio quel sacchetto ben chiuso, aggiunto al bucato, leverà ogni traccia di ingiallimento dai vostri capi!!!

Bianco un po’ spento?: Se tenete in panni in ammollo, aggiungete un po’ di acqua ossigenata e lasciate per un po’… vedrete che il bianco risplenderà!

Stiratura: consiglio apparentemente banale ma… se non possedete un ferro da stiro a vapore o se non disponete di un’asse da stiro aspirante, stirate i panni ancora umidi ed il gioco è fatto.

Molto interessante.