Come Modellare la Creta

Vi piacerebbe cominciare a modellare qualcosa di semplice con le vostre mani? Ecco un modo semplice per iniziare, basta avere della creta e tanta buona volontà!

La tecnica della creta è probabilmente una delle prime usate fin dall’antichità, pesiamo ad esempio alla grande quantità di vasellame ritrovato nelle antiche città.
Si tratta di una tecnica semplice.

La modellazione con la creta è diffusa soprattutto perchè dalle sculture di creta si ricavano sculture in altri materiali, come il bronzo, il gesso e la cera.

L’argilla si lavora grosso modo con un mini tornio, con le stecche e con le mirette. Le stecche sono dei bastoncini di legno di varie dimensioni che alle estremità terminano con varie forme.
Le mirette sono costituite di un manico di legno rotondo ma alle estremità il fil di ferro termina a forme di triangolo. Esse servono per eliminare l’eccesso di creta e scavare.

Per eseguire un’opera di dimensioni un pò importanti bisogna premunirsi precedentemente costruendo un’armatura di legno e fil di ferro che sostenga la nostra forma di creta.

Mentre si modella la creta è necessario mantenerla sempre umida in modo da favorire la modellazione con le mani. Se la lavorazione deve essere fatta a più riprese alla fine di ogni fase bisogna coprire la scultura con stracci umidi e una busta di plastica. Per far rimanere la creta umida e malleabile.

Quando l’opera sarà terminata allora si provvederà a farla seccare all’aria senza esporla al sole o a una fonte di calore perché si potrebbe spaccare( a me purtroppo è successo!).

Una volta asciutta e secca, dentro e fuori, la scultura si sfilerà dall’armatura e la si farà cuocere in un forno speciale (quello dove cuociono i mattoni) e al termine della cottura si vedrà il mutamento del colore che sarà diventato rossiccio.

Come Fare Solette ai Ferri

Volete fare un regalo davvero grandioso e particolare che solo poche persone sanno fare a mano da sole? Allora se sapete utilizzare l’uncinetto e i ferri vi dirò come eseguire delle bellissime solette colorate. Basta scegliere un colore di circa 25 gr di lana e qualche pezzo di lana colorato.

Prendiamo in considerazione un filato verde che potete poi lavorare con delle macchiette rosa o gialle per ricamare eventualmente dei fiori in seguito. Con il filato verde avviate 8 catenelle sul ferro e nei primi sette giri lavorate i seguenti aumenti: 2 aumenti al terzo giro, 2 aumenti al quinto giro e 3 aumenti al settimo giro e proseguite senza alcun aumento per gli altri 29 giri successivi e concluderete il primo pezzo.

Continuate ad andare avanti con un aumento per ogni giro ma aumentate di 2 al 37esimo e al sempre di 2 al 45esimo giro. Fate ancora altri 19 giri senza alcun aumento e poi iniziate a fare le diminuzioni come segue: 2 maglie diminuite al 71esimo, 2 al 73esimo, lo stesso per il 75esimo e 77esimo. Fatto ciò chiudete le maglie rimanenti sul ferro. Dovreste a questo punto trovarvi con solo 8 maglie da chiudere.

Fatto ciò potete decidere di decorare con l’ausilio dell’uncinetto il tallone utilizzando, anche, un altro colore (come detto già all’inizio) e facendo un ricamo come ad esempio un fiorellino o altro. Lavorate dunque un’altra soletta identica a quella già realizzata e fate un bordino ad entrambe con l’uncinetto lavorando una maglia bassa in ogni punto tutto intorno alla soletta in modo che il bordo venga più rialzato.

Come Visitare Burgos e Bilbao

Noi italiani apprezziamo molto la Spagna e generalmente le nostre mete preferite sono Barcellona, Madrid, la Costa Brava e la Costa Dorata. Ma c’è un’altra Spagna altrettanto bella e sorprendente che ti consiglio di visitare: e’ quella del Nord ed in particolare le città artistiche di Bilbao e Burgos.

Per visitare Bilbao e Burgos ti servono almeno due giorni quindi pianifica un fine settimana per potere ammirare come prima cosa il museo Guggenheim di Bilbao, realizzato nel 1999 da Frank Gehry, che con le sue linee architettoniche sinuose è diventato l’icona della Spagna moderna. Qui potrai ammirare le collezioni e le opere dei maggiori artisti del Novecento come Picasso, Kandisky, Mondrian e Picasso.

Anche se meno conosciuto ti consiglio di pianificare una visita all’interessante museo delle Belle Arti. Proprio questi due luoghi costituiscono il momento centrale della visita a Bilbao. Prendendo la funicolare de Artcanda puoi ammirare il panorama della città. Non perdere nemmeno la cattedrale di Santiago di Bilbao, molto antica, probabilmente antecedente alla fondazione della città stessa.

Oltre a Bilbao, protagoniste del viaggio sono la città castigliana di Burgos e le cuevas (ovvero le grotte) de Altamira. Le pitture rupestri nelle grotte di Altamira sono Patrimonio dell’umanità. Furono scoperte casualmente nel 1868; vedrai immagini di bisonti, cavalli e cervi che ricoprono le pareti e i soffitti sono tra i dipinti rupestri più antichi del mondo.

Per non mettere a rischio il microclima delle grotte a causa dei molti turisti, è stato realizzato un museo di Altamira con la nuova grotta, fedele riproduzione dell’originale. Sempre a Burgos non mancare di visitare la cattedrale dalle guglie gemelle, realizzata nel XII secolo in stile gotico castigliano, anch’essa tutelata come patrimonio dell’umanità.

Infine, programma una visita al centro storico, dove puoi ammirare altri gioielli dell’architettura gotica come la chiesa di S. Nicolas, il Real Monasterio de las Huelga con un recinto merlato che serviva da protezione e la Casa del Cordom dove i re cattolici ricevettero Cristoforo Colombo di ritorno dal secondo viaggio in America.

Come Eseguire Incastri a Chiave Angolare nel Legno

A volte, quando realizziamo dei mobili, vi è bisogno di non giuntare un pezzo, ma di incastrarlo semplicemente, in modo da poterlo riportare, eventualmente, al suo stato originale. Con questa guida potrai imparare ad eseguire un incastro a chiave angolare.

Per prima cosa, dovrai tagliare i due pezzi da collegare a quarantacinque gradi. Una volta che lo avrai fatto, dovrai accostarli e appoggiare sulla linea di congiunzione il listello per la chiave. A questo punto, marca con precisione sia la profondità sia la larghezza della scanalatura da effettuare, con una linea che corre intorno a tutta l’ estremità di ogni pezzo.

Una volta eseguita questa operazione, con una sega a dorso, pratica due intagli paralleli mantenendo la sega all’ interno delle tracce a matita. Ora sega fino al segno sui lati corti. A questo punto, utilizzando uno scalpello, asporta il legno che si trova tra i due tagli. Quindi spiana poi con cura la scanalatura.

Quando avrai terminato anche questa operazione, dovrai alloggiare la chiave spalmata di colla vinilica nella sede praticata sui due elementi, in modo che sporga, poi metti in morsa. Una volta fatto, quando la colla sarà indurita e l’incastro è ben saldo potrai asportare le parti eccedenti con la sega e rifinire con la carta abrasiva a grana media.

Come Visitare Ascoli Piceno

Ascoli Piceno, capoluogo di provincia è una delle città più importanti delle Marche. Essa posta a circa 200 metri sul livello del mare, è costituita da numerose piazze e soprattutto da tantissime chiese. In questa guida ti darò tutte le indicazione su come visitarla.

Per iniziare, ti consiglio di visitare subito la Cattedrale. Essa, dedicata a Sant’Emidio, patrono della città, è costituita da una imponente facciata in travertino, materiale di cui sono fatte gran parte delle architetture della città. All’interno potrai ammirare il polittico di Crivelli, l’altare del Sacramento e molte altre cose.

Visita poi, anche la cripta della cattedrale, nella quale potrai vedere il gruppo marmoreo di Sant’Emidio, i resti del santo e straordinari affreschi nelle volte a vela. Uscendo dalla Cattedrale, recati a visitare il battistero in stile romanico e realizzato sempre in travertino. All’interno vedrai il fonte battesimale del XIV secolo e numerose nicchie.

Infine, meritano di essere viste anche la Chiesa di San Vittore con un affresco raffigurante la deposizione, il Palazzo dell’Arengo, sede della Pinacoteca della città, la torre degli Ercolani, costruita nel XIII secolo, e Palazzo Bonaparte, uno dei più grandi esempi di architettura rinascimentale. Fai un giro, poi, delle numerose piazze e passeggia per i piccoli borghi di Ascoli.