Come Pavimentare a Lastre

La posa a laste può essere fatta sia direttamente sulla sabbia che murata. Le lastre di agglomerato in genere sono posate su sabbia mentre quelle di beole murate. Questo secondo tipo è sicuramente più adatto a pavimentazioni carrabili. Per realizzare questa operazione segui i consigli indicati.

Occorrente
Materiali:
Lastre di beole, cemento o altro materiale
Calcestruzzo
Rete metallica elettrosaldata
Malta molto grassa
Sabbia
Strumenti:
Tondino di ferro
Mazzuolo
Cazzuola
Livella a bolle

Le lastre di agglomerato o di altri tipi di materiale, come ad esempio il porfido, possono essere facilmente posate anche solo appoggiandole su sabbia. Dopo aver preparato il terreno, posate la prima fila di lastre inserendo delle zeppe di 5 mm di spessore tra l’una e l’altra. Dopo ogni posa verificate con staggia e livella che la pendenza sia costante.
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Se una lastra si muove una volta posata, non procedete nei lavori ma fermatevi, toglietela e riposatela. Lastre murate. Iniziate occupandovi della gettata di cemento, quindi inseritevi una rete metallica elettrosaldata. Quando è secca, stendete sul piano da pavimentare uno strato di malta di cemento molto grassa, livellandola bene.

Adesso disponete le pietre a due centimetri l’una dall’altra, pressandole con colpi di manico di mazzuolo. Controllate con la livella che il lavoro proceda in piano. Stuccate le fughe con sabbia e cemento. Quando questo è quasi secco, regolarizzatelo, passando tra pietra e pietra un tondino di ferro.

Come Scegliere un Kayak

Guidare un kayak può sembrare davvero molto facile e divertente. Molto probabilmente lo è per tutti o quasi. Tuttavia, acquistare un’imbarcazione di questo tipo appare un po’ più complicato di ciò che si possa pensare. Bisogna porsi alcune domande. Quale utilizzo si vuole fare di un kayak? Quando deve essere grande? E, soprattutto, al massimo quanto deve costare? In questo manuale, vi illustriamo alcuni consigli per l’acquisto di un kayak. Speriamo di avervi un po’ schiarito le idee e di farvi scegliere il modello più adatto alle vostre esigenze.

Verificare i tipi di kayak disponibili
Ecco i primi consigli per l’acquisto di un kayak. Innanzitutto, sappiate che tali imbarcazioni appartengono a tre grandi famiglie. La prima è quella dei kayak da turismo, ideali per la tranquillità di fiumi e laghi e in grado di coniugare comodità, stabilità e manovrabilità. La seconda categoria comprende i kayak per le lunghe distanze, di dimensioni maggiori ma un po’ meno agili. La terza famiglia racchiude i kayak per le acque bianche, simili a quelli visibili nelle competizioni sportive, più piccoli e molto complicati da guidare. Un’altra distinzione è tra kayak rigidi e kayak gonfiabili. I primi offrono prestazioni maggiori mentre i secondi sono ovviamente più semplici da trasportare. In questa guida ci riferiamo principalmente ai kayak rigidi, per un approfondimento sui secondi è possibile leggere questa guida sui kayak gonfiabili su Nauticaok.com.

Stare attenti alle misure
Passiamo adesso alle misure giuste dei kayak. I modelli più lunghi sono stabili e meno faticosi. Le piccole barche sono leggere e manovrabili, anche se risultano più complicate da spingere. Inoltre, tenete conto della larghezza del vostro kayak. Più larga sarà l’imbarcazione, più quest’ultima sarà stabile, meno sarà maneggevole. Bisogna quindi trovare un giusto equilibrio tra tutti questi elementi di uguale rilevanza.

Scegliere quale aspetto privilegiare
Tra i consigli per l’acquisto di un kayak, vediamo quali sono gli aspetti tipici che volete privilegiare. Se volete puntare sulla velocità, scegliete una canoa stretta e lunga, in grado di tagliare l’acqua. Approfondimento Come acquistare un kayak (clicca qui) Se prediligete la stabilità, optate per una carena piatta, con una forma a V che mette in evidenza l’agilità. Anche in questo caso, vi suggerisco un perfetto compromesso tra i due elementi.

Tenere sotto controllo la poppa ai lati della carena
Quando volete acquistare un kayak, osservate la forma della poppa ai lati della carena. Conosciuta anche con la denominazione di rocker, la poppa può risultare più o meno pronunciata. Nella prima circostanza, avete meno difficoltà a gestire le onde perché le estremità non si bloccano nell’acqua. Nel secondo caso, l’imbarcazione tende a girare più difficilmente, ma resiste meglio agli ostacoli creati dall’acqua.

Fare un confronto sui prezzi
L’ultimo dei cinque consigli per l’acquisto di un kayak è quello che non bisogna mai trascurare. Ovviamente, prima di una qualsiasi operazione di mercato, bisogna dare un’occhiata al proprio portafoglio. Fate un confronto sui costi dell’imbarcazione e verificate quale sappia raggiungere un perfetto rapporto tra qualità e prezzo.

Come Preparare Avocado e Uova

L’avocado è un frutto che ormai possiamo trovare in qualsiasi stagione, grazie all’importazione dai paesi esteri. Tanto è buono quanto calorico, dato che è un frutto ricco di grassi.. però ha un elevato contenuto di antiossidanti, cosa da non sottovalutare… ecco una ricettina per 6 persone.

Occorrente
3 avocado maturi
6 uova
50 ml di panna da cucina
40 gr di burro
150 gr di prosciutto cotto in una sola fetta
Un limone
20 fili di erba cipollina
Sale e pepe

Lava gli avocado, asciugali e tagliali in due seguendo la lunghezza, con un coltello affilato. Togli i noccioli e, usando uno scavino rotondo o un cucchiaino, preleva la polpa agli avocado facendo molta attenzione a mantenere integra la buccia. Raccogli la polpa in una ciotola, irrorala con il succo del limone filtrato ed insaporisci con sale e pepe.

Taglia il prosciutto a dadini e fallo rosolare per pochi minuti in una padella antiaderente insieme con il burro. Rompi le uova in una ciotola, unisci la panna, un pizzico di sale, una macinata di pepe e dieci fili di erba cipollina lavati e tagliuzzati finemente. Sbatti il composto con una forchetta o una piccola frusta fino a quando il tutto si sarà unito quindi versalo in padella sul prosciutto a dadini.

Fai cuocere a fuoco vivo mescolando con un cucchiaio di legno. Le uova devono essere strapazzate. Riempi gli avocado con le uova e le palline di avocado, alternando gli ingredienti, quindi sistemali in una teglia e fai cuocere in forno a 180° per 5/7 minuti. Togli gli avocado dal forno, insaporisci con una macinata di pepe ed i fili rimasti di erba cipollina.

Come Montare un Lampadario

Hai comprato un nuovo lampadario e devi montarlo? Vediamo come installarlo in maniera semplice e corretta passo per passo in piena sicurezza. Montare un lampadario tradizionale può essere abbastanza semplice sia dal punto di vista elettrico che operativo,mentre possiamo trovare maggiore difficoltà con la posa in opera di una plafoniera.

Occorrente
Cacciavite piccolo a taglio
Forbici da elettricista
Pinza spelafili
Pinza
Morsetti
Nastro isolante

Prima di tutto ogni volta che si opera con l’impianto elettrico togliere la corrente portando su “OFF” l’interrutore generale del quadro elettrico, e munitevi di una solida scaletta di altezza adeguata per raggiungere il soffitto. La scaletta posizionatela un pò decentrata rispetto al punto del soffitto dove si trova la pignatta e la coppia di cavi.

Spelate i cavi che escono dal lampadario e fissatevi i morsetti a cappellotto prima di appenderlo al soffitto. Munitevi di cacciavite,forbici e nastro isolante e salite sulla scaletta. Spelate di circa un centimentro i fili che escono dal soffitto. Prendete tra il pollice i l’indice il fascetto di fili conduttori e avvolgeteli su loro stessi.Prendete il lampadario e appendetelo alla pignatta o al tassello ad occhiello chiuso.

Collegate il filo di terra che esce dal soffitto di colore verde e giallo al tubo metallico del lampadario (a mezzo di un collaretto mettallico) e gli altri due fili ai rispettivi del lampadario a mezzo dei morsetti a cavvallotto. Nascondete i fili con la coppetta del lampadario, che fisserete all’estremità superiore dell’asta del lampadario avvitando la vite situata sul collaretto. Portate l’interruttore “ON” del quadro elettrico e accendete l’interrutore del lampadario.

Come Preparare Asparagi in Pastella

Ecco un modo sfizioso e gustoso di mangiare le verdure. Oggi ti propongo la ricetta per preparare gli asparagi in pastella. Per la preparazione occorrono quindici minuti, per il riposo un’ora e per la cottura ci vorranno altri quindici minuti circa.

Occorrente
350 gr di asparagi
150 gr di farina
2 dl di latte
2 uova
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Abbondante olio per friggere
Sale

Gli ingredienti indicati sono ideali per quattro persone. Come prima cosa, per poter preparare questo antipasto, occorre preparare una pastella con la farina, un pizzico di sale, i tuorli, l’olio di oliva e il latte, quindi lasciala riposare per almeno un’ora. Nel frattempo, passa a mondare gli asparagi.

Privali della parte più dura, lavali e tagliali a tronchetti. Poi falli sbollentare, sgocciolali e asciugali sopra un telo da cucina pulito. A questo punto incorpora delicatamente alla pastella gli albumi montati a neve; immergici i tronchetti di asparagi, pochi alla volta, e friggili in abbondante olio caldo per qualche minuto.

Quindi lasciali dorare in modo uniforme. Adesso sgocciolali servendoti di una schiumarola e posali su carta assorbente da cucina, trasferiscili poi su un piatto da portata e servi il tuo antipasto accompagnandolo con un vino bianco, come ad esempio: Gambellara del Veneto oppure Vermentino di Sardegna.