Come Impaginare un Testo

Si tratta di un software utilizzato soprattutto dai grafici che si occupano dell’impaginazione di libri, riviste, brochure, semplici volantini o depliant, inviti o quant’altro. Il programma ha molte funzioni e spesso non è facile trovarle subito intuitive. Con semplici passi, si potrà creare una bella impaginazione grafica professionale.

Avviare il proprio computer ed attendere la stabilizzazione del sistema operativo. Non appena raggiunto ciò, lanciare il programma Quark Xpress per l’impaginazione grafica, dopo aver verificato che sia stato effettivamente installato nel proprio computer, window o macintosh che sia. Successivamente, andare nel menù in alto e scegliere la voce ‘File’ e poi ancora ‘Nuovo’ per creare un nuovo file (lavoro).

Sarà visualizzata una maschera in cui poter scegliere il formato di lavoro (A3, A4, o altro) e in esse verranno indicate le dimensioni esatte in pixel od anche centimenti o millimetri, a seconda della selezione effettuata. In seguito, procedere dando l’ok ed andando nella barra degli strumenti del software per cliccare il pulsante del box immagine. Nel cercarlo, posizionandosi sopra i quadratini senza cliccare, si visualizzeranno le descrizioni (dette anche tool tip nel gergo informatico).

Recuperato il comando in questione, cliccare al’origine del documento in alto a sinistra e, tenendo premuto il tasto del mouse, trascinare il rettangolo fino a coprire l’area desiderata. Una volta costruito il box immagine, andare nel menù ‘File’ e scegliere la voce ‘Importa immagine’. Caricare l’immagine cercando nelle directory (cartelle) del proprio computer. La stessa procedura potrà essere utilizzata per il box del testo, che avrà un suo tasto apposito previsto sempre nella barra degli strumenti. Ricordarsi di salvare il file.

Come Impacchettare un Libro

Volete prendere spunto da un’idea fantasiosa per impacchettare un libro o un’agendina? Seguite i passi di questa guida e farete un figurone. Ricorda che l’occhio vuole sempre la sua parte e una confezione originale fa sempre il suo effetto e rappresenta una vera nota di distinzione.

Occorrente
Carta da fotocopie colorata (formato A4 o A3 in relazione all’oggetto)
Filo di carta twistart
Matita
Taglierino
Pieghetta d’osso
Forbici

Appoggia l’agendina o il libro sul foglio di carta colorata, segna, piega e poi taglia con le forbici la parte di carta in più rispetto all’altezza dell’oggetto, lascia invece tutta la lunghezza. Metti l’oggetto sul foglio di carta in modo che si trovi perfettamente al centro e segna bene le pieghe contro i bordi del dorso e del taglio.

Togli l’oggetto dal foglio che riaprirai per ripassare bene le pieghe segnate a destra e a sinistra, aiutandoti con la pieghetta d’osso. Plissetta prima l’una e poi l’altra aletta. Se l’oggetto è molto piccolo si possono fare plissettature più numerose. La scelta può variare a seconda del tuo gusto personale.

Avvolgi di nuovo la carta intorno all’oggetto da regalare, lasciando eventualmente al centro una parte scoperta che farà più contrasto. Chiudi il pacchetto con due fili di carta twistart di colore contrastante, per bloccare bene le due parti plissettate. Per ciascun filo apri un’estremità dei capi, dando forma ad una fogliolina decorativa.

Come Impacchettare Senza Nastro Adesivo

Quanti di noi si sono ritrovati a preparare i pacchetti regalo? Ma sul più bello manca il nastro adesivo e se c’è, a volte, mi è capitato di tenere con una mano il pacchetto ben piegato e cercare con dita, denti o forbici di strappare un pezzettino di nastro. Ecco come facilitarci la situazione.

Il riciclo serve proprio a poter usare ancora e per più volte qualcosa che se no andrebbe in pattumiera. La normalissima carta d’alluminio per alimenti può venirci in aiuto anche se non abbiamo carta da regalo in casa. Procedere così: dal rotolo della carta di alluminio strappare tanto quanto serve per il pacchetto regalo meglio se di forma regolare rettangolare. Potete anche tagliarne più pezzi per averne di già pronti per impacchettare diverse dimensioni.

Posizionate in centro il dono, fate 2 piccole pieghette dalla parte più lunga del foglio e quindi sia davanti che dietro il pacchetto e a turno tirate su sia il primo che il secondo lembo fissandoli tra loro con il biglietto adesivo per gli auguri. Sui rispettivi lati rimasti, quelli più corti, accartocciate la carta d’alluminio.

Nelle due zone laterali e quindi sui fianchi del pacchetto accartocciare l’alluminio. a questo punto decorare con del nastro colorato per pacchi con l’arriciatura tipica che si ottiene con una lama delle forbici, e il gioco è fatto! Questo naturalmente è riciclo per eccellenza e naturalmente garantisce un risparmio notevole. successivamente se dovesse rimanere in parte intatta…la si utilizzerà per coprire ciò che rimarrà delle pietanze della festa!

Come Pescare il Polpo

Il polpo è uno dei cefalopodi più amati dai pescatori, soprattutto per l’ottimo sapore delle sue carni. Non è semplice pescare il polpo da riva, utilizzando delle canne da pesca, ma con la tecnica della mazzetta di ami ed un pò di spirito di sacrificio vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare.

Occorrente
2 canne telescopiche da surf casting
2 mulinelli taglia 8000 con nylon 0,50 mm
Ami gambo lungo misura 2
Piombi a perdere in gesso
Girelle rinforzate in acciaio

Il primo passo verso la riuscita di questa tecnica è certamente la scelta di una buona postazione di pesca. Per questo motivo ti consiglio di scegliere, come luogo per iniziare a praticare questa tecnica, una spiaggia sabbiosa mista a ciottoli, un ambiente nel quale la presenza del polpo è assicurata. Eventualmente è possibile utilizzare un semplice canotto gonfiabile per spostarsi in un luogo tranquillo e difficile da raggiungere da terra.

Prepara la postazione di pesca e ricordati di fissare bene le canne utilizzando due picchetti oppure un supporto apposito. Dovrai costruire una montatura molto semplice, il cui elemento fondamentale è la mazzetta di ami. Monta 7 ami singolarmente con del nylon da 0,60 millimetri e poi assicurali ad un unico nodo ad asola. A questa stessa asola inserisci la girella con moschettone.

A questo punto srotola il filo dal mulinello e passalo negli anelli della canna, ovviamente fai questa operazione per entrambi gli attrezzi a tua disposizione. Collega i piombi da 80 grammi alla lenza madre utilizzando una girella. All’altro capo della girella, quello opposto all’asola del piombo, collega la mazzetta di ami mediante un terminale di 60 centimetri di nylon 0,60.

Una volta collegati i terminali dovrai innescare gli ami. Puoi scegliere di innescare delle teste di sardina fresca oppure una pastura da mare preparata con dell’olio di sarda. Terminato quest’ultimo passaggio lancia le due canne, ma non forzare eccessivamente. Per la pesca del polpo 20-30 metri vanno più che bene. Al momento dell’abboccata ferra, ma non troppo energicamente.

Come Immedesimarsi in un Personaggio

Quando un attore deve impersonare un personaggio troppo famoso o particolarmente carismatico deve impegnarsi al massimo grado. La difficoltà si acuisce nel momento in cui quel ruolo è stato affidato in passato ad un mostro sacro del cinema o del teatro. Come si fa ad immedesimarsi nel personaggio che bisogna interpretare? Ecco come fare.

Non appena il capocomico o il regista ha in mano il copione completo e definitivo, deve scegliere gli attori che dovranno portare a termine il dramma. Il personaggio più difficile da scegliere è certamente il protagonista che, ovviamente, è l’attore che realmente guida tutta l’azione. Quando l’attore riceve il ruolo deve cominciare ad entrare nel personaggio e per riuscirci deve fare degli sforzi davvero notevoli.

Se si tratta di un personaggio storico o di un grande scrittore o attore o cantante, l’approccio al personaggio deve avvenire tramite la lettura di testi che riguardano sia lo stesso personaggio che il periodo storico in cui ha vissuto e agito e sia anche testi riguardanti il paese o la nazione d’origine. Questo tipo di lettura è molto importante perchè ti dà un quadro di quello che poteva essere il modo di pensare di quel personaggio.

Altra mossa importante da fare è quella di leggere i suoi libri se era uno scrittore o ascoltare i suoi dischi se era un cantante o magari guardare i suoi quadri se era un pittore. Ancora si può dimostrare utile andare a vivere per qualche tempo nel paese in cui il personaggio ha vissuto e, se per caso era un carcerato o un poliziotto o un pazzo, provare quella condizione per qualche tempo per poter capire come doveva essere la sua esistenza.

Insomma ci vuole una sorta di assimilazione al personaggio, quasi un’identificazione per poter diventare qualcun altro. Lo studio intenso, l’impegno, la costanza, il sacrificio insieme alla determinazione ed il talento faranno il resto.