Come Risparmiare sul Carburante

La benzina aumenta sempre più di prezzo, quindi dobbiamo cercare di risparmiarne il più possibile. Con questa semplice ed utile guida, spero di aiutarti a diminuire il tuo consumo giornaliero di benzina. Andiamo a vedere come fare, seguimi con attenzione.

Per risparmiare sulla benzina ricordati di mantenere la macchina sempre efficiente, quindi provvedi sempre a fare i controlli annuali di tutto ciò che serve. Sapevi che tirare le marce in città o mantenere la seconda a 50 km/h, mettere marce come la terza o la quarta fa consumare il 30 % di benzina in più? Quando sei in fila in città, spegni il motore piuttosto che tenerlo in folle.

In autostrada tieni sempre i 110 km/h, piuttosto che i 130 km/h. Risparmierai moltissimo carburante. Se non fa molto caldo o almeno finchè il caldo puoi sopportarlo ti consiglio di usare le ventole invece del condizionatore. Sapevi per esempio che viaggiare con i finestrini aperti fa consumare come se avessi il condizionatore acceso.

Quando stai per arrivare a destinazione spegni l’aria condizionata almeno cinque minuti prima e accendi le ventole. Se seguirai tutti questi consigli vedrai che risparmierai almeno sui settanta euro al mese di carburante. Prova a seguirli caro amico o amica lettrice, ne rimarrai veramente strabiliata vedrai.

Come Scegliere Quadri per Arredare

Quadri ben selezionati possono creare una bella atmosfera per qualsiasi stanza. Troverete una vasta selezione di quadri tra cui scegliere: dai paesaggi ai ritratti, dall’Impressionismo al Surrealismo. Se volete fare un affare e acquistare una vera opera d’arte, dovete capire quale tipo di quadro volete e quali domande fare al venditore.

Tipologie
Nella scelta di quale tipo di quadro acquistare, considerate se volete collezionare quadri di un particolare artista, periodo, genere o semplicemente aggiungere personalità al vostro arredamento.
Stili popolari di pittura includono
Impressionisti
Durante l’Impressionismo, alla fine del 19° secolo, pittori come Monet e Renoir modificavano le loro pennellate per approssimare gli effetti dei cambiamenti dell’illuminazione su un soggetto. L’Impressionismo è ancora oggi uno stile popolare per pittori moderni, collezionisti e appassionati d’arte.
Pop art
La Pop art raffigura oggetti contemporanei, simbolo della cultura moderna. Il movimento pop art è quasi sempre associato a Andy Warhol e Jasper Johns.
Realisti
I quadri Realisti sono riproduzioni fedeli e realistiche dei soggetti, e nascono dall’idea che ogni soggetto sia degno di essere dipinto.
Surrealisti
Il Surrealismo, un fantastico approccio all’arte, raffigura soggetti che agiscono in modo innaturale o sono ritratti insieme inaspettatamente, come in un sogno.
Astratti
Nell’arte astratta, un artista esagera o semplifica la forma del soggetto per suscitare emozioni o collegarlo ad altri significati.
Art decò
L’Art Decò, una forma di arte astratta, celebra le scoperte in campo tecnico degli anni ’20 e ’30. I quadri Art deco hanno un aspetto metallico, angoli insoliti e usano i colori delle industrie.
Prima di concludere l’acquisto, assicuratevi che lo stile di pittura che scegliete si abbini bene all’arredamento della camera nella quale appenderete il quadro. Ad esempio, su un pannello di legno starebbe meglio una scena di caccia Realista del 19° secolo, piuttosto che un colorato paesaggio cittadino in stile Art Deco.

Gallerie d’arte
Prima di acquistare un quadro, fate attenzione ai dettagli dell’offerta, inclusi descrizione delle dimensioni del dipinto e sue condizioni. Le immagini possono darvi un’idea delle dimensioni e delle condizioni del quadro. Assicuratevi anche di capire i termini comunemente usati nel mondo dell’arte, in modo da ottenere tutte le informazioni che possono rassicurarvi sul vostro acquisto.

Catalogo raisonné
Il catalogo raisonné, una lista comprensiva di tutte le opere di un artista, include dettagli sulla paternità di ogni dipinto, attuali condizioni e immagini di ogni quadro.

Autentica
L’autentica è un documento che riporta i precedenti proprietari e le condizioni di un quadro, oltre ai luoghi nei quali è stato esposto. L’autentica aiuta a provare l’originalità di un pezzo e i venditori dovrebbero essere in grado di fornirla. L’autentica di vecchi dipinti può essere incompleta o inesistente, dal momento che la documentazione può andare persa o danneggiata nel lungo periodo.

Prova di autenticità
Anche se è difficile attestare senza ombra di dubbio che un quadro sia un’opera autentica di un particolare artista, chiedete la prova che un esperto con buone credenziali abbia studiato il quadro e ne abbia verificato l’autenticità. Questo esperto neutrale dovrebbe anche essere in grado di fornire credenziali che dimostrino la sua competenza nell’ambito di un determinato stile, genere o artista. Non accettate nessun tipo di certificato di autenticità: nel mondo dell’arte in genere non si usano.

Attribuzione
Le parole “attribuito a” indicano che un esperto ha valutato lo stile di un quadro e altri fattori e ha stabilito che probabilmente è stato realizzato da un determinato artista. Tuttavia, l’esperto non ha potuto dare la conferma definitiva che quell’artista abbia realizzato il quadro.

Riproduzioni
Se volete acquistare delle opere d’arte a scopo puramente decorativo, potete risparmiare acquistando riproduzioni di qualità. Ad esempio, le riproduzioni digitali ad alta risoluzione, chiamate giclèe, resistono bene al tempo e sono persino esposte in alcune gallerie. Queste stampe ad alta risoluzione vengono prodotte a partire da immagini digitali attraverso una stampante a getto d’inchiostro a sei colori, e possono essere stampate su tela, carta o altri media.

Come Riparare Soffitto in Cartongesso

Il tuo soffitto di cartongesso si è bucato e non sai come ripararlo? Allora questa è la guida che fa al caso tuo. Ti insegnerò a riparare, in pochi semplici passi, il buco nel soffitto in modo che torni come nuovo, non aver paura di sbagliare ti basterà seguire la guida e ti verrà semplicissimo.

Occorrente
Un Pezzo di cartongesso di 2.5cm (largo più del buco)
Una cordicella di 15 cm
Un chiodo
Stucco per cartongesso
Carta vetrata

Come prima cosa dovrai tagliare un tassello di cartongesso un pò più largo del buco da riparare. Una volta che lo hai tagliato devi praticare un foglio al centro di questo tassello e fargli passare la cordicella all’interno. Nel lato color avorio del pannello lega la cordicella al chiodo in modo che la corda anche se tirata non esca.

Adesso applica dello stucco per cartongesso attorno ai bordi del tuo tassello nel lato grigio (quello che si vede dall’esterno). Una volta che il tassello è preparato fallo passare nel foro da riparare, facendo in modo che la superfice con lo stucco si appoggi sul pannello. Usa la cordicella per tirare il cartongesso contro il foro, tira bene e lascia asciugare lo stucco.

Una volta che lo stucco si è ben asciugato non ti resterà che completare la riparazione con lo stucco. Applica lo stucco sulla riparazione in modo da riempire il dislivello. Quando lo stucco è quasi asciutto, taglia la cordicella e aggiungi un ultimo strato di stucco per livellare bene. Lascia asciugare lo stucco e leviga in seguito la superficie con la carta vetrata.

Come Riparare un Pallone di Cuoio Bucato

Il pallone è sempre stato l’oggetto di desiderio dei piccoli e dei grandi. Basta regalare un pallone a un bambino per farlo felice. I palloni in commercio sono di svariati tipi: plastica, tela, cuoio. Quelli in cuoio, nello specifico sono professionali, ma i bambini riescono comunque a distruggerli bucando la camera d’aria interna. Ecco come intervenire.

Quando vi accorgete che il pallone di cuoio rimane sgonfio nonostante voi proviate a gonfiarlo, evidentemente la camera d’aria interna al pallone si è bucata o comunque perde aria. Quindi la prima cosa da fare è quella di procurarsi un paio di forbici robuste. Adesso dovete posizionarvi nella toppa del pallone in cui è presente la presa di gonfiaggio.

A questo punto, prendete un coltello e tagliate i bordi della toppa in cui è presente la cucitura di corda. Aiutatevi con le forbici per riuscire a ritagliare la toppa lasciando un lato attaccato al pallone. Fate attenzione a non rovinare le altre toppe cucite del pallone stesso. Vi accorgerete che la camera d’aria è unita alla vostra toppa tramite la presa di gonfiaggio.

Tagliate quindi la camera d’aria nel punto in cui è unita alla toppa del pallone e uscite completamente l’intera camera d’aria dal pallone. A questo punto, potete decidere di acquistare una nuova camera d’aria come quella precedentemente presente, oppure, prendete un pallone super leggero (super tele), e sgonfiatelo completamente.

Cospargete di borotalco il pallone appena sgonfiato e infilatelo dalla toppa tolta, dentro il pallone di cuoio facendo attenzione a lasciare il beccuccio per il gonfiaggio nella parte della toppa precedentemente tagliata. Dopo aver sistemato per bene la camera d’aria, gonfiate lentamente la stessa e cucine completamente la toppa di cuoio facendo attenzione a non bucare la camera d’aria sottostante.

Come Funziona la Camera Stereometrica

La camera stereometrica è composta da due camere metriche, macchine in grado di rilevare informazioni metriche, poste sulle estremità di una barra di metallo. Tale camera è anche detta bicamera. Le due camere sono poste in parallelo e perpendicolari alla “base”, termine per indicare la distanza tra i due dispositivi.

Le camere stereometriche cambiano funzione a seconda della lunghezza della base. Sono spesso usate per lo studio delle dinamiche di incidenti stradali oppure per i rilievi architettonici, le camere con base 1,20 m. Grazie alle camere stereometriche con una base lunga 40 cm è possibile il rilevo di soggetti molto piccoli.

La regola generale è che il rapporto tra la lunghezza della base e la distanza del soggetto sia compreso tra 1/5 e 1/20; rispolverando qualche nozione di calcolo algebrico possiamo affermare che una camera da 1,20 m può riprendere soggetti a partire dai 6 m fino ad arrivare ai 24, mentre una camera da 40 cm può rilevare un soggetto compreso tra i 2 e 8 m.

Con il termine formato immagine vengono indicate le dimensioni che avrà l’immagine all’interno della lastra o pellicola. Il formato immagine deve essere necessariamente più piccolo del formato della lastra così, ad esempio, la camera Zeiss SMK 120, con formato lastra 9×12 cm, ha un formato immagine di 8×8 cm

Con il termine focale è invece indicata la distanza che intercorre tra il centro di proiezione e la lastra o qualsiasi altro supporto sensibile usato.

L’angolo di ripresa indica l’angolo entro il quale una camera riesce a catturare un soggetto: in particolare, nelle camere stereometriche, viene fatta differenza tra angolo di ripresa orizzontale e angolo di ripresa verticale. Nel caso la base sia decentrata in verticale, si parlerà di angolo di ripresa verso l’alto o angolo di ripresa verso il basso. In qualsiasi caso, quando si lavora con una camera stereometrica l’angolo di ripresa equivale alla somma dei due angoli di ripresa, uno per camera.