Come Visitare la Val Grosina

La Val Grosina è una valle nella valle, si trova infatti in Valtellina, al confine con la Svizzera e offre percorsi escursionistici e paesaggi mozzafiato. Se vi trovate in provincia di Sondrio e avete tempo e voglia di una passeggiata nella natura ve la consiglio.

Per arrivare in Val Grosina devi raggiungere Grosio, il paese da cui si accede tramite una strada asfaltata sulla sinistra percorribile anche in macchina. Devi seguire le indicazioni stradali per Ravoledo e Fusino (1200 mt) che raggiungerai dopo circa 15 km. A Fusino puoi scegliere se prendere la strada per la Val Grosina occidentale o per quella orientale.

La Val Grosina occidentale è rappresentata dalla località di Malghera (1937 mt) che si raggiunge prendendo da Fusino la deviazione a sinistra. La strada è asfaltata ma puoi decidere di lasciare la macchina al percheggio di Fusino e proseguire a piedi. La strada è piuttosto stretta ma senza tornanti, comunque percorrila con attenzione.

Da Malghera puoi decidere di proseguire inoltrandoti nella valle omonima tramite un sentiero che ti porterà alla splendida conca del lago di Malghera (2316 mt), il primo e il più grande lago di questa valle. Se prosegui per il sentiero arrivi al passo omonimo e da qui poi scendere sull’altro versante oltrepassando il confine con la Svizzera. Oppure puoi decidere di proseguire avventurandoti sempre più in alto dove troverai bivacchi e rifugi dove passare la notte.

La Val Grosina orientale si raggiunge prendendo da Fusino ma a destra. Stavolta la località da raggiungere è Eita. Se vuoi proseguire, sempre tra stupendi paesaggi e natura incontaminata, puoi arrivare al Rifugio Falck e a un lago, oltre al quale ti aspetta il Passo di Verva (2300 mt).

Come vedi si tratta di altitudini non indifferenti, quindi ti consiglio di portare con te abbigliamento pesante e buone scarpe da trekking, oltre che sacco a pelo e altre cose per passare la notte se decidi di salire ulteriormente per raggiungere i bivacchi. Altrimenti puoi scendere e fermarti in qualche buona locanda a gustarti le tipicità locali.

Come Visitare la Valle d’Aosta

In questa guida vedremo come e cosa osservare nella Valle d’Aosta. Questa è detta anche Valle centrale quella che, seguendo la Dora con andamento prima in direzione nord-ovest e poi ovest, risale il corso del fiume da Pont Saint Martin fin verso Aosta.

Essa forma con le valli laterali afferenti, un piccolo sistema territoriale che, marcato com’è da caratteri ambientali e paesaggistici di forte rilievo, si configura anche come un articolato comprensorio turistico dotato in egual misura di richiami culturali, naturalistici, sportivi e ricreativi. Vediamo altre zone che si possono osservare.

La valle centrale qui considerata, fra Pont Saint Martin e i dintorni di Aosta (la Plaine nella parlata locale, cioè la piana valliva della Dora, che continua anche oltre il capoluogo, differenziandosi così dalle Montagne) ha mantenuto a lungo una solida base industriale, la quale, però, negli ultimi decenni è andata incontro a molteplici difficoltà.

Infatti ha indotto l’Unione Europea a riconoscere la zona come area di crisi. In tale contesto va inquadrata, l’importante riqualificazione del forte di Bard e del sottostante bordo con fondi comunitari. La struttura si propone come porta d’accoglienza della Valle e ha lo scopo di incentivare quel turismo locale.

Come Visitare Torre di Barì

Torre di Barì è una località del comune di Bari Sardo, splendida meta di vacanza estiva, Torre di Barì è caratterizzata da spettacolari e selvagge spiagge di incomparabile splendore naturalistico. Ecco quindi una guida che ti aiuterà a visitare le più belle spiagge del luogo.

Torre di Barì è una grande spiaggia di sabbia dorata adatta a tutte le esigenze sia delle famiglie sia delle persone in cerca di intrattenimento e divertimento, sempre molto affollata soprattutto in alta stagione, Torre di Barì offre un mare cristallino e abbastanza profondo ideale per gli amanti delle immersioni. Per raggiungerla prendi la strada che porta alla Torre di Barì, da qui dopo circa 5 km si arriva alla spiaggia. Per dettagli è possibile vedere questa guida sul sito Migliorispiagge.com.

Un’alta splendida spiaggia è Sa Marina, una striscia di sabbia chiara circondata da profumata vegetazione, che grazie alle sue acque limpidissime e trasparenti e l’abbondante fauna marina è meta ideale per gli appassionati di immersioni e pesca subacquea. Per raggiungerla ti basterà prendere la strada costiera verso sud e seguire attentamente le indicazioni.

Proprio vicino a Sa Marina, troverai Foxi, una splendida spiaggia di grande fascino naturalistico ricca di specie di grande interesse faunistico come germani reali, aironi e tanti altri. Quasi mai troppo piena e affollata, Foxi è facilmente raggiungibile dalla statale 125, arrivato a Barì Sardo gira per la Sa Perda, da qui segui attentamente le indicazioni per Foxi, che si trova proprio dopo un grande campo sportivo.

Valle di Zoldo – Cosa Vedere

Le nostre Dolomiti, hanno luoghi meravigliosi e affascinanti, con scenari che tutto il mondo ci invidia. Spesso però, ci accorciamo che i turisti stranieri frequentano e conoscono queste stazioni turistiche molto meglio di noi e che le apprezzano sia d’estate che nel periodo invernale. Uno di questi paradisi alpini, è costituito dalla Valle di Zoldo, o Valzoldana.

Se decidi di volere conoscere un pezzo di storia, costume e tradizione dolomitica, la Valle di Zoldo, o Valzoldana, potrebbe essere la meta giusta da raggiungere.
Posta quasi al centro del Parco Nazionale delle Dolomiti, è raggiungibile percorrendo l’autostrada che porta sulla Statale Alemagna, e a Longarone, luogo tristemente noto per la tragedia della diga del Vajont, svoltando per la strada che si incunea nella Valle verso il Passo Staulanza.

Giunto, dopo circa venti chilometri, nella località Forno di Zoldo, potrai prendere immediatamente contatto con la locale Pro Loco che ti indicherà i luoghi, i percorsi e i Musei più utili e interessanti da visitare.
Ma, già da questa prima tappa del tuo viaggio, potrai vedere le meravigliose Cime del San Sebastiano e del Comprensorio del Civetta, il attesa della visione del Monte Pelmo, vero e proprio “padrone” della Valzoldana.

Visitata Forno di Zoldo, risali verso la cittadina di Dont e, soffermati in paese.
Potrai visitare il piccolo Museo locale del Gelato, e gustarne il sapore che tanto ha reso celebre quei luoghi in Europa, (in particolare in Germania).
Da Dont, si può risalire il Passo Duran, (teatro di epiche lotte al Giro di Italia di ciclismo) e raggiungere il punto di partenza per il Rifugio dedicato allo scalatore Bruto Carestiato.
Se invece prosegui sulla strada verso Cortina, raggiungerai il Passo Staulanza, da dove potrai ammirare non solo il Gruppo del Civetta ma il Monte Pelmo in tutta la sua stupenda e massiccia maestosità.

Altri luoghi da visitare sono il famoso Pian del Crep, metà invernale di molti sciatori con piste che hanno accolto anche varie edizioni di prove di Campionato del Mondio di Sci Alpino, dove è anche presente una Ovovia che offre visuali di prim’ordine.
Da Palafavera, puoi raggiungere il Monte Coldai, con il suo Lago ghiacciato d’inverno e accattivante d’estate per i colori delle sue acque, dove si specchiano le guglie del Monte Civetta.
In Valzoldana, il piatto tipico è la Polenta, meglio se accompagnata dal Pastin(simile alla salciccia ma lavorata con spezie molto saporite) e dal tradizionale Formaggio Fuso di produzione locale.

Cosa Vedere a La Valletta

La Repubblica di Malta, composta dalle isole di Malta, Gozo, Comino e isolette minori, è uno Stato dell’Europa meridionale. A causa della sua posizione centrale ha storicamente subito varie invasioni, delle quali reca traccia nei luoghi, nelle architetture, nel cibo, nella lingua. Proprio per questo è un posto terribilmente affascinante! Andiamo alla scoperta della sua capitale, La Valletta.

La Repubblica di Malta, indipendente dal 1974, conta circa 400.000 abitanti, la maggior parte dei quali si concentrano nelle zone urbane.
La capitale, La Valletta, ha 15.000 abitanti.
La sua costruzione, voluta dal Gran Maestro Jean Parisot de la Valette, iniziò dopo il grande assedio del 1965. Nelle intenzioni doveva essere una città fortificata, atta a difendere l’isola dagli attacchi esterni.

Entrando dalla porta della città, ci si immette nella via principale, Republic Street, animata da negozi e bar. Su questa via si trovano la Chiesa di Santa Barbara e quella di St. Francis. La via parallela, la Merchant’s street, è l’altra arteria della città. Più stretta di Republic Street, è famosa per via del mercatino quotidiano, nel quale si possono trovare oggetti di vario tipo: non dimenticate di visitarlo!

Circa a metà di Repubblic Street vi imbatterete nella piazza antistante la Co-Cattedrale di San Giovanni. Iniziata nel 1573 per volere del Gran Maestro Jean de la Cassière, fu completata nel 1578 dall’architetto maltese Gerolamo Cassar. L’aspetto esterno, assolutamente austero, contrasta con l’interno riccamente ornato. All’esterno, il semplice portico sopra l’entrata principale sostiene un balcone, dal quale il Gran Maestro era solito affacciarsi dopo la propria elezione.

L’interno ha una pianta rettangolare in stile barocco. Potrete ammirare, sulla volta, gli affreschi del pittore Mattia Preti, che vi rappresentò la vita di San Giovanni. L’altare è ornato da lapislazzuli e marmi pregiati. Sui lati vi sono delle cappelle dedicate alle rispettive lingue (la croce a otto punte dell’Ordine dei Cavalieri di Malta rappresenta le otto lingue dei cavalieri). Merita una visita anche la cripta, nella quale sono sepolti i Gran Maestri. I sarcofaghi più importanti sono quelli di La Valette, fondatore della città, e di La Cassière, che fece costruire la chiesa.

Prima di lasciare la città, non dimenticate di visitare anche la zona esterna.
I Giardini, i Baracca Gardens, un tempo privati e adesso aperti al pubblico, offrono una vista spettacolare sul Porto Grande e sulle Tre Città (Vittoriosa, Birgu e Senglea). Sono stati realizzati nel 1661 dal Cavaliere italiano Flaminio Barbiani e al loro interno si trovano numerose statue. Nei Lower Baracca Gardens si trova il tempietto dedicato ad Alexander Ball, che aveva guidato i Maltesi nella rivolta contro i francesi.

Se decidete di fare un giro nelle tipiche carrozze maltesi, il conducente vi mostrerà dall’esterno le fortificazioni della città, raccontandovene la storia. Vedrete la Campana dell’Assedio, costruita per commemorare le 7.000 vittime della seconda guerra mondiale. Costeggerete il Porto Grande, sul quale si affacciano il Forte Sant’Elmo e il Forte Ricasoli. Da qui potrete inoltre godere di una vista completa delle Tre Città.