Come Migliorare i Risultati delle Maschere Viso

Tempo e denaro, si sa, sono sempre pochi, ma ottimizzare queste due risorse a favore della tua bellezza è, in realtà, piuttosto facile. Non è infatti necessario spendere molti soldi per l’acquisto di prodotti di bellezza. Spesso ti è sufficiente fare un salto al supermercato, in erboristeria o anche al mercato sotto casa, per procurarti tutto il necessario per la tua bellezza, spendendo solo pochi euro. Inoltre, i minuti da dedicare alla preparazione di maschere, creme, tonici ed unguenti con questi ingredienti naturali, perciò privi di conservanti, sono davvero pochi.

Per fare in modo che queste ricette naturali diano realmente degli ottimi risultati, sono necessarie poche accortezze. Fai attenzione ad utilizzare sempre prodotti freschi e a conservare i tuoi unguenti in barattoli di vetro ben chiusi, in frigorifero e per non più di due settimane, al termine delle quali ti consigliamo di gettare i residui e creare nuovamente le tue maschere di bellezza. Perché queste vengano completamente assimilate dalla pelle, ti consigliamo poi di applicarle con regolarità, possibilmente seguendo in concomitanza una dieta sana e ricca di acqua, frutta e verdura.

Uno o due scrub alla settimana ti aiuteranno a mantenere la tua pelle pulita e priva di cellule morte, che altrimenti, ostruendo i pori, faciliterebbero la comparsa di punti neri e l’assorbimento assai parziale dei nutrienti contenuti nelle tue maschere e creme di bellezza. Infine, per ottimizzare tempi e risultati, ti consigliamo l’applicazione delle maschere mentre fai un bagno caldo, i cui vapori consentiranno ai pori della pelle di dilatarsi e di assimilare più facilmente vitamine e sali minerali.

I tempi da dedicare alla preparazione di questi rimedi naturali corrispondono mediamente alla preparazione di un caffè e, a volte, anche molto meno. Puoi, ad esempio, preparare le ricette di bellezza mentre ti occupi della cena per la tua famiglia, per poi richiuderle in contenitori di vetro e metterle in frigo, pronte all’uso come un qualunque prodotto quotidiano. Prenderti cura di te stessa in maniera efficace, naturale e spendendo pochi spiccioli è davvero facile e, chissà, magari anche divertente!

Come Pescare il Polpo

Il polpo è uno dei cefalopodi più amati dai pescatori, soprattutto per l’ottimo sapore delle sue carni. Non è semplice pescare il polpo da riva, utilizzando delle canne da pesca, ma con la tecnica della mazzetta di ami ed un pò di spirito di sacrificio vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare.

Occorrente
2 canne telescopiche da surf casting
2 mulinelli taglia 8000 con nylon 0,50 mm
Ami gambo lungo misura 2
Piombi a perdere in gesso
Girelle rinforzate in acciaio

Il primo passo verso la riuscita di questa tecnica è certamente la scelta di una buona postazione di pesca. Per questo motivo ti consiglio di scegliere, come luogo per iniziare a praticare questa tecnica, una spiaggia sabbiosa mista a ciottoli, un ambiente nel quale la presenza del polpo è assicurata. Eventualmente è possibile utilizzare un semplice canotto gonfiabile per spostarsi in un luogo tranquillo e difficile da raggiungere da terra.

Prepara la postazione di pesca e ricordati di fissare bene le canne utilizzando due picchetti oppure un supporto apposito. Dovrai costruire una montatura molto semplice, il cui elemento fondamentale è la mazzetta di ami. Monta 7 ami singolarmente con del nylon da 0,60 millimetri e poi assicurali ad un unico nodo ad asola. A questa stessa asola inserisci la girella con moschettone.

A questo punto srotola il filo dal mulinello e passalo negli anelli della canna, ovviamente fai questa operazione per entrambi gli attrezzi a tua disposizione. Collega i piombi da 80 grammi alla lenza madre utilizzando una girella. All’altro capo della girella, quello opposto all’asola del piombo, collega la mazzetta di ami mediante un terminale di 60 centimetri di nylon 0,60.

Una volta collegati i terminali dovrai innescare gli ami. Puoi scegliere di innescare delle teste di sardina fresca oppure una pastura da mare preparata con dell’olio di sarda. Terminato quest’ultimo passaggio lancia le due canne, ma non forzare eccessivamente. Per la pesca del polpo 20-30 metri vanno più che bene. Al momento dell’abboccata ferra, ma non troppo energicamente.

Come Indossare il Pareo

Il pareo è un accessorio che non manca mai nelle borse da mare di tutte le donne. In molti stati, soprattutto quelli Africani, il pareo viene utilizzato come un vero e proprio vestito, sia per praticità, sia per il suo essere un indumento fresco.

Tornando a noi occidentali, il pareo ha fondamentalmente la funzione di copricostume, ma è anche un ottimo escamotage per coprire le imperfezioni del corpo come fianchi larghi, smagliature, cosce abbondanti ecc.

Recentemente però la moda del pareo ha spopolato e da semplice accessorio da mare è diventato un vero e proprio indumento da esibire in spiaggia, abbinato al costume o addirittura al telo. Fantasie estrose e colori sgargianti spiccano su tutti i litorali per questo capo che ha la caratteristica di essere indossato in molteplici e differenti modi.

Scopriamo insieme come possiamo sbizzarrirci a cambiare la forma del nostro pareo, rendendolo adatto a tutte le occasioni: passeggiate in spiaggia o sul lungomare, al bar per un gelato o per un aperitivo in spiaggia. Ricordate: più il pareo sarà grande, più saremo in grado di ottenere forme diverse.

1) Gonna o minigonna: basterà avvolgere i fianchi in base alla lunghezza che si vuole ottenere, afferrare le estremità che si sono congiunte e annodatele strette.

2) Gonna arricciata: prendete un elastico alto massimo 2 cm, prendete la misura della vostra vita e cucite le estremità, avvolgete i fianchi con il pareo e sovrapponete l’elastico all’altezza della vita, arricciatelo e nascondete l’elastico piegando una parte del bordo su di esso.

3) Vestito monospalla: tenete un’estremità sopra la spalla destra, avvolgere il corpo con il pareo e fatelo passare sotto l’ascella sinistra legando le due estremità sopra la spalla.

4) Vestito drappeggiato monospalla: eseguite la stessa procedura del vestito monospalla. In questo caso, però, dovrete attorcigliare le due estremità fino alla fine per poi legare i due cordoni ottenuti sulla spalla.

5) Vestito con chiusura dietro al collo: avvolgete il corpo con il pareo facendolo passare sotto le ascelle, afferrate le estremità sul davanti, incrociatele all’altezza del seno e legatele dietro al collo.

6) Vestito drappeggiato con chiusura dietro al collo: stessa procedura del vestito precedente. Cosa cambia? Il fatto che stavolta dovrete creare due cordoni attorcigliando le estremità. Legate i due cordoni dietro al collo.

7) Sarong (gonna drappeggiata intorno alla vita, utilizzato anche dagli uomini e diffuso nelle zone dell’Asia del Sud e dell’Est): per ottenerlo occorrerà semplicemente avvolgere i fianchi con il pareo, stringere le estremità frontalmente attorcigliarle fino alla fine e nasconderle sotto la vita.

Il pareo è quindi semplice da indossare.

Come Estrarre Testo da Immagini

A molti di voi sarà capitato di aver scannerizzato un file testuale, che magari volevate utilizzare sul vostro pc per poterlo elaborare o estrapolare parzialmente, ma questa operazione risulta davvero possibile visto che si tratta di un file immagine? Ad oggi è possibile questo e altro. Infatti in questa guida vedremo come trasformare una semplice immagine in un documento di testo pienamente elaborabile.

Il servizio online gratuito denominato Free Online OCR permette anche alle persone con meno esperienza al computer di poterlo utilizzare senza problemi, difatti grazie alla grafica essenziale messa a disposizione, sarà un gioco da ragazzi convertire le vostre semplici immagini testuali in veri e propri documenti di testo da salvare e rielaborare a piacimento.

Una volta raggiunta l’home page del servizio ‘Free Online OCR’ vi basterà cliccare su ‘Sfoglia’ per indicare l’immagine che vi interessa per iniziare la procedura di estrazione del testo.

Subito dopo aver selezionato l’immagine interessata, cliccate sul menu a tendina che troverete nella parte centrale della finestra per far comparire i formati testuali a vostra disposizione che sono: WordDocument (DOC), PDF Document (PDF), RTF Document (RTF), Text Document (TXT).

Una volta che avete selezionato il formato di vostro interesse, comparirà una specie di barra dove vi indicherà l’avanzamento dell’estrapolazione del vostro file immagine. Infine quando lo stato di avanzamento della barra avrà raggiunto il 100% dell’operazione dovrete cliccare sul pulsante ‘Download’ per effettuare il salvataggio sul vostro computer del documento ottenuto dall’immagine precedentemente caricata.

Come Consumare Meno Carburante

Viaggiare in auto è un qualcosa di cui nessuno, ormai, può fare a meno. Per questo motivo è necessario cercare di risparmiare quanto più denaro possibile. Ma per risparmiare c’è bisogno di trattare la vostra auto nel modo migliore possibile, con qualche semplice trucchetto che vi aiuterà a percorrere più chilometri con lo stesso quantitativo di carburante.

Hai bisogno, senza dubbio, di un auto che non abbia un altissimo consumo, quindi sarebbe bene che la tua scelta sia accurata, in base all’uso che ne farai, alla frequenza con cui la userai e ai tragitti da percorrere: urbano (ti consiglio un’auto di piccola cilindrata), extraurbano, ecc.

Il secondo passo consta nel controllare frequentemente la pressione degli pneumatici. Innanzitutto essi vanno gonfiati a freddo perchè, se lo si facesse a caldo, durante il raffreddamento delle stesse la pressione calerebbe. Per quanto riguarda la pressione ogni casa costruttrice da delle indicazioni circa il gonfiaggio. Esse devono sempre essere rispettate ma nel caso si dovesse viaggiare con dei pesi ulteriori è opportuno aumentare la pressione di 0,2 bar circa.

A proposito di pesi aggiuntivi è opportuno dare costantemente una rinfrescata alla propria auto liberandola da pesi in eccesso perchè, come dimostrato in precedenza, maggiore peso significa più carico sugli pneumatici i quali provocano un attrito maggiore sull’asfalto che comporta un minor rendimento dell’auto e quindi un consumo maggiore.

Altro utilissimo consiglio pur sembrando scontato è quello di limitare la velocità di crociera. Il motore eroga la coppia massima già a 1750 giri, rimanendo dunque in ogni marcia intorno a questo valore i consumi diminuiranno radicalmente. La velocità di crociera adatta sarebbe di 60 Km/h. Meno cambi di marcia si effettuano maggiore sarà il risparmio.

Un’ottima manutenzione dell’auto aiuta a consumare di meno. Scegli sempre i pezzi migliori nel caso debbano essere sostituiti, e controlla costantemente candele, filtro dell’aria dell’olio e della benzina. Molto utile è l’utilizzo di buoni lubrificanti, preferibili quelli sintetici al 100%, i quali evitano lo sfregamento dei pistoni con le pareti del cilindro, evitando dunque l’usura del proprio motore ma assicurando inoltre una buona rendita.