Come Indossare il Pareo

Il pareo è un accessorio che non manca mai nelle borse da mare di tutte le donne. In molti stati, soprattutto quelli Africani, il pareo viene utilizzato come un vero e proprio vestito, sia per praticità, sia per il suo essere un indumento fresco.

Tornando a noi occidentali, il pareo ha fondamentalmente la funzione di copricostume, ma è anche un ottimo escamotage per coprire le imperfezioni del corpo come fianchi larghi, smagliature, cosce abbondanti ecc.

Recentemente però la moda del pareo ha spopolato e da semplice accessorio da mare è diventato un vero e proprio indumento da esibire in spiaggia, abbinato al costume o addirittura al telo. Fantasie estrose e colori sgargianti spiccano su tutti i litorali per questo capo che ha la caratteristica di essere indossato in molteplici e differenti modi.

Scopriamo insieme come possiamo sbizzarrirci a cambiare la forma del nostro pareo, rendendolo adatto a tutte le occasioni: passeggiate in spiaggia o sul lungomare, al bar per un gelato o per un aperitivo in spiaggia. Ricordate: più il pareo sarà grande, più saremo in grado di ottenere forme diverse.

1) Gonna o minigonna: basterà avvolgere i fianchi in base alla lunghezza che si vuole ottenere, afferrare le estremità che si sono congiunte e annodatele strette.

2) Gonna arricciata: prendete un elastico alto massimo 2 cm, prendete la misura della vostra vita e cucite le estremità, avvolgete i fianchi con il pareo e sovrapponete l’elastico all’altezza della vita, arricciatelo e nascondete l’elastico piegando una parte del bordo su di esso.

3) Vestito monospalla: tenete un’estremità sopra la spalla destra, avvolgere il corpo con il pareo e fatelo passare sotto l’ascella sinistra legando le due estremità sopra la spalla.

4) Vestito drappeggiato monospalla: eseguite la stessa procedura del vestito monospalla. In questo caso, però, dovrete attorcigliare le due estremità fino alla fine per poi legare i due cordoni ottenuti sulla spalla.

5) Vestito con chiusura dietro al collo: avvolgete il corpo con il pareo facendolo passare sotto le ascelle, afferrate le estremità sul davanti, incrociatele all’altezza del seno e legatele dietro al collo.

6) Vestito drappeggiato con chiusura dietro al collo: stessa procedura del vestito precedente. Cosa cambia? Il fatto che stavolta dovrete creare due cordoni attorcigliando le estremità. Legate i due cordoni dietro al collo.

7) Sarong (gonna drappeggiata intorno alla vita, utilizzato anche dagli uomini e diffuso nelle zone dell’Asia del Sud e dell’Est): per ottenerlo occorrerà semplicemente avvolgere i fianchi con il pareo, stringere le estremità frontalmente attorcigliarle fino alla fine e nasconderle sotto la vita.

Il pareo è quindi semplice da indossare.

Come Estrarre Testo da Immagini

A molti di voi sarà capitato di aver scannerizzato un file testuale, che magari volevate utilizzare sul vostro pc per poterlo elaborare o estrapolare parzialmente, ma questa operazione risulta davvero possibile visto che si tratta di un file immagine? Ad oggi è possibile questo e altro. Infatti in questa guida vedremo come trasformare una semplice immagine in un documento di testo pienamente elaborabile.

Il servizio online gratuito denominato Free Online OCR permette anche alle persone con meno esperienza al computer di poterlo utilizzare senza problemi, difatti grazie alla grafica essenziale messa a disposizione, sarà un gioco da ragazzi convertire le vostre semplici immagini testuali in veri e propri documenti di testo da salvare e rielaborare a piacimento.

Una volta raggiunta l’home page del servizio ‘Free Online OCR’ vi basterà cliccare su ‘Sfoglia’ per indicare l’immagine che vi interessa per iniziare la procedura di estrazione del testo.

Subito dopo aver selezionato l’immagine interessata, cliccate sul menu a tendina che troverete nella parte centrale della finestra per far comparire i formati testuali a vostra disposizione che sono: WordDocument (DOC), PDF Document (PDF), RTF Document (RTF), Text Document (TXT).

Una volta che avete selezionato il formato di vostro interesse, comparirà una specie di barra dove vi indicherà l’avanzamento dell’estrapolazione del vostro file immagine. Infine quando lo stato di avanzamento della barra avrà raggiunto il 100% dell’operazione dovrete cliccare sul pulsante ‘Download’ per effettuare il salvataggio sul vostro computer del documento ottenuto dall’immagine precedentemente caricata.

Come Consumare Meno Carburante

Viaggiare in auto è un qualcosa di cui nessuno, ormai, può fare a meno. Per questo motivo è necessario cercare di risparmiare quanto più denaro possibile. Ma per risparmiare c’è bisogno di trattare la vostra auto nel modo migliore possibile, con qualche semplice trucchetto che vi aiuterà a percorrere più chilometri con lo stesso quantitativo di carburante.

Hai bisogno, senza dubbio, di un auto che non abbia un altissimo consumo, quindi sarebbe bene che la tua scelta sia accurata, in base all’uso che ne farai, alla frequenza con cui la userai e ai tragitti da percorrere: urbano (ti consiglio un’auto di piccola cilindrata), extraurbano, ecc.

Il secondo passo consta nel controllare frequentemente la pressione degli pneumatici. Innanzitutto essi vanno gonfiati a freddo perchè, se lo si facesse a caldo, durante il raffreddamento delle stesse la pressione calerebbe. Per quanto riguarda la pressione ogni casa costruttrice da delle indicazioni circa il gonfiaggio. Esse devono sempre essere rispettate ma nel caso si dovesse viaggiare con dei pesi ulteriori è opportuno aumentare la pressione di 0,2 bar circa.

A proposito di pesi aggiuntivi è opportuno dare costantemente una rinfrescata alla propria auto liberandola da pesi in eccesso perchè, come dimostrato in precedenza, maggiore peso significa più carico sugli pneumatici i quali provocano un attrito maggiore sull’asfalto che comporta un minor rendimento dell’auto e quindi un consumo maggiore.

Altro utilissimo consiglio pur sembrando scontato è quello di limitare la velocità di crociera. Il motore eroga la coppia massima già a 1750 giri, rimanendo dunque in ogni marcia intorno a questo valore i consumi diminuiranno radicalmente. La velocità di crociera adatta sarebbe di 60 Km/h. Meno cambi di marcia si effettuano maggiore sarà il risparmio.

Un’ottima manutenzione dell’auto aiuta a consumare di meno. Scegli sempre i pezzi migliori nel caso debbano essere sostituiti, e controlla costantemente candele, filtro dell’aria dell’olio e della benzina. Molto utile è l’utilizzo di buoni lubrificanti, preferibili quelli sintetici al 100%, i quali evitano lo sfregamento dei pistoni con le pareti del cilindro, evitando dunque l’usura del proprio motore ma assicurando inoltre una buona rendita.

Come Dimagrire al Mare

Hai deciso di passare le vacanze al mare? Ottima scelta, non solo perchè in spiaggia ci si rilassa facilmente. Il mare è un luogo perfetto per prendersi cura del proprio corpo. Sia in acqua, sia in spiaggia puoi allenarti trovando la situazione ideale per rinforzare tutto il fisico.

L’acqua di mare è ricca di magnesio che, assorbito attraverso la pelle, avvia un processo benefico per la muscolatura. Inoltre l’aria salmastra è ricca di iodio, una sostanza che accelera il metabolismo, cioè la velocità con cui lavora il nostro corpo. Questo è fondamentale per sciogliere i grassi che si accumulano durante l’inverno e favorisce così un dimagrimento naturale: un paio di bagni al giorno possono già essere efficaci.

Un aspetto da non sottovalutare assolutamente per stare meglio è quello dell’alimentazione: approfitta dello “stacco” estivo per mangiare più sano. Il suggerimento classico è di mangiare molta frutta e verdura. Come mai? Perchè contengono tanti sali minerali e potassio che, per via delle alte temperature e quindi della sudorazione, in estate tendi a perdere. E’ quindi fondamentale reintegrarli.

Per sfruttare appieno gli altri effetti benefici di una vacanza al mare basta davvero poco: anche solo una passeggiata al mattino presto lungo la battigia. Il frangersi delle onde sulla spiaggia fa si che nell’aria si liberino piccole particelle di acqua marina: questo ricrea una sorta di “aerosol naturale” che ti aiuterà a liberare le vie aeree superiori.

Ma se sei pronto a qualcosa di più impegnativo, la cosa che più ti aiuterà a raggiungere una buona forma è il nuoto: nuotare almeno 2 o 3 volte la settimana con sessioni di circa 30 minuti ha degli effetti positivi immediati sul corpo. Uno sport di moda è il Sup, che ha qualche similitudine con il surf, ma è più facile. In questo caso serve una tavola da Sup gonfiabile. Puoi aggiungere un po’ di jogging, evitando naturalmente le ore più calde.

Come Allenare la Resistenza

La resistenza è forse la qualità sportiva più difficile da allenare perchè ha bisogno di un allenamento costante, tanta buona volontà e di pazienza. La resistenza a differenza della forza, come ben si distingue dal termine stesso, necessita di tempi più lunghi non di pesi maggiori.

La resistenza è una qualità sportiva e come tutte le qualità che hanno a che fare con lo sport ha bisogno di allenamento serrato e costante. Se non si ha buona volontà non si riuscirà mai ad accrescere questa qualità. Ci son persone che nascono “predisposte” ovvero hanno una resistenza di base già molto sviluppata.

Altre invece sembra che non ne posseggano nemmeno un grammo ed è per questo che ci si allena, anche se non sempre si arriva a risultati eccelsi. La prima cosa da fare è iniziare a dedicare un pò di tempo al mattino presto per questo allenamento, in modo da attivare anche il metabolismo. Inizierete con 3 minuti di corsa blanda alternata a 1 minuto di camminata veloce.

Il secondo giorno continuerete con quattro minuti di corsa blanda ed un minuto di camminata veloce. Man mano che passano i giorni aumenterete di un minuto il tempo di corsa blanda, lasciando sempre a un minuto il tempo di camminata veloce. Questo per la prima settimana. Dalla seconda settimana, oltre ad aumentare il tempo di corsa aumenterete anche un pò la velocità, senza esagerare e dimezzerete il tempo di camminata veloce.

La resistenza può essere anche allenata in casa. Gli attrezzi più utilizzati sono tapis roulant e cyclette, ma è possibile utilizzare anche l’ellittica, uno strumento che unisce i vantaggi dei due attrezzi in uno solo.