Come Consumare Meno Carburante

Viaggiare in auto è un qualcosa di cui nessuno, ormai, può fare a meno. Per questo motivo è necessario cercare di risparmiare quanto più denaro possibile. Ma per risparmiare c’è bisogno di trattare la vostra auto nel modo migliore possibile, con qualche semplice trucchetto che vi aiuterà a percorrere più chilometri con lo stesso quantitativo di carburante.

Hai bisogno, senza dubbio, di un auto che non abbia un altissimo consumo, quindi sarebbe bene che la tua scelta sia accurata, in base all’uso che ne farai, alla frequenza con cui la userai e ai tragitti da percorrere: urbano (ti consiglio un’auto di piccola cilindrata), extraurbano, ecc.

Il secondo passo consta nel controllare frequentemente la pressione degli pneumatici. Innanzitutto essi vanno gonfiati a freddo perchè, se lo si facesse a caldo, durante il raffreddamento delle stesse la pressione calerebbe. Per quanto riguarda la pressione ogni casa costruttrice da delle indicazioni circa il gonfiaggio. Esse devono sempre essere rispettate ma nel caso si dovesse viaggiare con dei pesi ulteriori è opportuno aumentare la pressione di 0,2 bar circa.

A proposito di pesi aggiuntivi è opportuno dare costantemente una rinfrescata alla propria auto liberandola da pesi in eccesso perchè, come dimostrato in precedenza, maggiore peso significa più carico sugli pneumatici i quali provocano un attrito maggiore sull’asfalto che comporta un minor rendimento dell’auto e quindi un consumo maggiore.

Altro utilissimo consiglio pur sembrando scontato è quello di limitare la velocità di crociera. Il motore eroga la coppia massima già a 1750 giri, rimanendo dunque in ogni marcia intorno a questo valore i consumi diminuiranno radicalmente. La velocità di crociera adatta sarebbe di 60 Km/h. Meno cambi di marcia si effettuano maggiore sarà il risparmio.

Un’ottima manutenzione dell’auto aiuta a consumare di meno. Scegli sempre i pezzi migliori nel caso debbano essere sostituiti, e controlla costantemente candele, filtro dell’aria dell’olio e della benzina. Molto utile è l’utilizzo di buoni lubrificanti, preferibili quelli sintetici al 100%, i quali evitano lo sfregamento dei pistoni con le pareti del cilindro, evitando dunque l’usura del proprio motore ma assicurando inoltre una buona rendita.

Come Dimagrire al Mare

Hai deciso di passare le vacanze al mare? Ottima scelta, non solo perchè in spiaggia ci si rilassa facilmente. Il mare è un luogo perfetto per prendersi cura del proprio corpo. Sia in acqua, sia in spiaggia puoi allenarti trovando la situazione ideale per rinforzare tutto il fisico.

L’acqua di mare è ricca di magnesio che, assorbito attraverso la pelle, avvia un processo benefico per la muscolatura. Inoltre l’aria salmastra è ricca di iodio, una sostanza che accelera il metabolismo, cioè la velocità con cui lavora il nostro corpo. Questo è fondamentale per sciogliere i grassi che si accumulano durante l’inverno e favorisce così un dimagrimento naturale: un paio di bagni al giorno possono già essere efficaci.

Un aspetto da non sottovalutare assolutamente per stare meglio è quello dell’alimentazione: approfitta dello “stacco” estivo per mangiare più sano. Il suggerimento classico è di mangiare molta frutta e verdura. Come mai? Perchè contengono tanti sali minerali e potassio che, per via delle alte temperature e quindi della sudorazione, in estate tendi a perdere. E’ quindi fondamentale reintegrarli.

Per sfruttare appieno gli altri effetti benefici di una vacanza al mare basta davvero poco: anche solo una passeggiata al mattino presto lungo la battigia. Il frangersi delle onde sulla spiaggia fa si che nell’aria si liberino piccole particelle di acqua marina: questo ricrea una sorta di “aerosol naturale” che ti aiuterà a liberare le vie aeree superiori.

Ma se sei pronto a qualcosa di più impegnativo, la cosa che più ti aiuterà a raggiungere una buona forma è il nuoto: nuotare almeno 2 o 3 volte la settimana con sessioni di circa 30 minuti ha degli effetti positivi immediati sul corpo. Uno sport di moda è il Sup, che ha qualche similitudine con il surf, ma è più facile. In questo caso serve una tavola da Sup gonfiabile. Puoi aggiungere un po’ di jogging, evitando naturalmente le ore più calde.

Come Allenare la Resistenza

La resistenza è forse la qualità sportiva più difficile da allenare perchè ha bisogno di un allenamento costante, tanta buona volontà e di pazienza. La resistenza a differenza della forza, come ben si distingue dal termine stesso, necessita di tempi più lunghi non di pesi maggiori.

La resistenza è una qualità sportiva e come tutte le qualità che hanno a che fare con lo sport ha bisogno di allenamento serrato e costante. Se non si ha buona volontà non si riuscirà mai ad accrescere questa qualità. Ci son persone che nascono “predisposte” ovvero hanno una resistenza di base già molto sviluppata.

Altre invece sembra che non ne posseggano nemmeno un grammo ed è per questo che ci si allena, anche se non sempre si arriva a risultati eccelsi. La prima cosa da fare è iniziare a dedicare un pò di tempo al mattino presto per questo allenamento, in modo da attivare anche il metabolismo. Inizierete con 3 minuti di corsa blanda alternata a 1 minuto di camminata veloce.

Il secondo giorno continuerete con quattro minuti di corsa blanda ed un minuto di camminata veloce. Man mano che passano i giorni aumenterete di un minuto il tempo di corsa blanda, lasciando sempre a un minuto il tempo di camminata veloce. Questo per la prima settimana. Dalla seconda settimana, oltre ad aumentare il tempo di corsa aumenterete anche un pò la velocità, senza esagerare e dimezzerete il tempo di camminata veloce.

La resistenza può essere anche allenata in casa. Gli attrezzi più utilizzati sono tapis roulant e cyclette, ma è possibile utilizzare anche l’ellittica, uno strumento che unisce i vantaggi dei due attrezzi in uno solo.

Come Allenare Velocità nel Calcio

Nel gioco del calcio, uno dei fattori fondamentali per essere un buon calciatore è la velocità. Infatti la velocità può servire per smarcarsi da un avversario oppure per arrivare prima dell’avversario sulla palla. Per migliorare e sviluppare questa capacità, bisogna seguire un programma sistematico e progressivo che ti permetteranno fare la differenza sul campo.

Prima di tutto, come inizia ogni allenamento, bisogna fare un bel riscaldamento che può essere anche la semplice “corsetta”, in modo tale da poter preparare i muscoli per il lavora che si andrà ad effettuare. Skip tra gli ostacoli. Come primo esercizio posiziona 4 ostacoli distanti 1 passo uno dall’altro. Corri tra gli ostacoli facendo un passo tra un ostacolo e l’altro cercando di fare il tutto in rapidità. In uscita dall’ultimo ostacolo, fai un piccolo scatto di circa 5 metri e poi torna al punto di partenza camminando così da poter avere i tempi di recupero e ripetilo per 5 volte. Una volta fatto per 5 volte l’esercizio, recupera la forze e ripeti il tutto 2 o 3 volte.

Skip tra i cerchioni. Come secondo esercizio, posiziona 6 cerchi come in figura. Questo è il classico esercizio che si vede in esercito, ovvero fai degli skip veloci tra i cerchi (muovendoti con passi in diagonale) senza poggiare il tallone per terra. Arrivato all’ultimo cerchio, fai un piccolo scatto, sempre di circa 5 metri, e poi ritorna lentamente al punto di partenza e ripeti l’esercizio per 5 volte. Una volta fatto per 5 volte l’esercizio, recupera e ripeti il tutto per altre 2 o 3 volte.

Sprint. Come ultimo esercizio fai degli scatti. Parti da posizione in piedi e da fermo e sbilanciati in avanti e quando senti che stai per cadere, comincia lo sprint e mantenilo per circa 10 metri. Ritorna lentamente al punto di partenza e ripeti l’esercizio 5 volte. Naturalmente tra un esercizio e l’altro cerca di curare la respirazione e anche l’elasticità dei muscoli facendo qualche esercizio di stretching.

Come Preparare l’Esame di Storia Economica – Consigli Utili

L’esame di storia economica permette di avere una visuale d’insieme di come i settori della produzione, del commercio e della finanza si sono evoluti nel corso dei secoli. Questa guida indica come preparare in modo adeguato l’esame, che tratta una materia che viene richiamata da altre prove come scienze delle finanze e politica economica.

I requisiti per affrontare la materia della storia economica sono quelli di conoscere, almeno in via generale, i principali avvenimenti che sono avvenuti nel mondo nel passato. Prima di affrontare la materia, consulta un compendio di storia o riguarda velocemente i libri delle scuole superiori, eventualmente annotandoti gli avvenimenti che hanno determinato cambiamenti epocali.

Dai una lettura di tutti i libri, le dispense e gli appunti che sono richiesti come programma d’esame. Procedi successivamente con lo studio più approfondito di ciascun argomento. Non trascurare anche le note e le letture d’approfondimento, qualora presenti. Se ti risulta più agevole e se ne hai il tempo, schematizza il programma suddividendolo per periodo storico.

Ripeti, specialmente se la prova d’esame è orale, gli argomenti ad alta voce, cercando di trovare dei collegamenti tra gli stessi. La materia della storia economica è discorsiva, ma ricorda di fare attenzione a scrivere od a pronunciare correttamente il nome degli studiosi, delle località e dei libri che incontri nello studio.