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Come estrarre forno da incasso​

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Estrarre un forno da incasso è un’operazione che può sembrare intimidatoria, ma con la giusta preparazione e qualche attenzione si risolve senza drammi. Questo testo spiega passo dopo passo come procedere, cosa controllare prima di mettere mano al lavoro e quando invece è meglio chiamare un professionista. L’obiettivo è che tu possa affrontare l’intervento in autonomia, o quantomeno capire cosa richiedere al tecnico, evitando errori comuni che possono costare tempo e denaro.

Indice

  • 1 Preparazione e sicurezza: il primo passo da non saltare
  • 2 Valutare il tipo di incasso e il modello del forno
  • 3 Scollegare l’alimentazione elettrica: come procedere correttamente
  • 4 Forni a gas: verifiche obbligatorie e disconnessione sicura
  • 5 Smontaggio fisico: come estrarre il forno senza danneggiare mobili e apparecchio
  • 6 Gestione dei cablaggi e dei collegamenti interni
  • 7 Rimozione, trasporto e deposito del forno estratto
  • 8 Controlli finali, pulizia e preparazione al rimontaggio
  • 9 Quando chiamare un professionista e consigli pratici

Preparazione e sicurezza: il primo passo da non saltare

La sicurezza viene prima di tutto. Prima di qualsiasi tentativo di estrazione è fondamentale interrompere l’alimentazione elettrica. Deve essere staccata direttamente dal quadro elettrico, agendo sull’interruttore dedicato al forno oppure sul differenziale se non sei certo quale circuito protegga il forno. Se hai un tester o un cercafase, usalo per verificare che non ci sia tensione ai morsetti. Se non ti senti a tuo agio con l’elettricità, chiama un elettricista. Non è una questione di orgoglio: è prudenza. Per i forni alimentati a gas la prudenza è doppia. Chiudi il rubinetto del gas e, se possibile, fai intervenire un tecnico per staccare il tubo flessibile in sicurezza. L’odore di gas non va sottovalutato: se lo senti, areare immediatamente l’ambiente e non azionare interruttori o fiamme libere. Metti guanti robusti per proteggere le mani e occhiali di protezione se dovrai lavorare sotto il mobile. Prepara uno spazio libero davanti al mobile da cucina; ti servirà una superficie piana e pulita dove appoggiare il forno una volta estratto.

Valutare il tipo di incasso e il modello del forno

Non tutti gli incassi sono uguali. Prima di iniziare, osserva come è fissato il forno al mobile. Alcuni modelli sono inseriti semplicemente in uno spazio con guide e non sono avvitati, altri sono ancorati con viti frontali, laterali o staffe specifiche. Controlla il piano di appoggio interno nell’armadio e verifica la presenza di eventuali pannelli di rinforzo o listelli che tengono fermo il forno. Se hai il manuale del forno, cerca la sezione relativa alla rimozione; spesso il costruttore indica i punti di fissaggio e la procedura consigliata. Se non hai il manuale, prova a fotografare il pannello frontale e i bordi visibili: queste immagini ti aiuteranno a ricordare come rimontare o a mostrare al tecnico eventuali difficoltà. Misura la profondità e la larghezza del vano per sapere quanto spazio hai per estrarre il forno senza urtare il piano di lavoro o le cerniere di altri mobili vicini.

Scollegare l’alimentazione elettrica: come procedere correttamente

Una volta isolata l’elettricità dal quadro, è buona prassi controllare che l’elettrodomestico non sia più alimentato. Se il forno ha un pannello digitale, verifica che lo schermo sia spento; in alcuni casi resta alimentato per qualche istante dopo la disconnessione, quindi attendi qualche secondo. Se esiste un cavo staccabile a vista, scollegalo dalla presa seguendo le istruzioni del produttore; altrimenti prepara gli attrezzi per accedere ai morsetti sul retro del forno. In molti casi il cavo dell’alimentazione passa nel mobile attraverso un foro e può essere tirato fuori solo dopo aver estratto parzialmente il forno. Lavorare con la tensione disinserita evita scosse pericolose e danni all’apparecchio. Ricorda: se badiamo a qualche spina nascosta o a un fissaggio elettrico poco visibile, fermati e valuta. Meglio perdere cinque minuti in più che fare un danno.

Forni a gas: verifiche obbligatorie e disconnessione sicura

Se il tuo forno è alimentato a gas, la procedura cambia. Prima di tutto chiudi il rubinetto del gas posto dietro il forno o nel locale tecnico. Poi verifica l’assenza di odori anomali. Disconnettere il tubo flessibile senza gli attrezzi giusti o senza conoscere le specifiche può essere rischioso. In molti casi è sufficiente allentare il raccordo con una chiave per svitare il tubo, ma se il collegamento è stato sigillato con nastri o paste speciali è facile danneggiare la filettatura o provocare perdite. Per questo motivo, se non hai esperienza con impianti a gas, è consigliabile affidare la disconnessione a un tecnico abilitato. Dopo aver disconnesso il tubo, copri l’uscita del forno e la valvola del gas con nastro o un panno pulito per evitare che polvere e detriti entrino nei condotti. Questo piccolo accorgimento evita problemi quando si reinstallano o si smaltiscono apparecchi.

Smontaggio fisico: come estrarre il forno senza danneggiare mobili e apparecchio

Con alimentazione e gas isolati, puoi procedere allo smontaggio fisico. Inizia rimuovendo eventuali pannelli estetici o cornici che coprono le viti di fissaggio. Questi elementi spesso si sfilano con una leggera pressione oppure si tengono solo con clip nascoste; fai leva delicatamente con un cacciavite a lama piatta coperto da un panno per non graffiare. Individuate le viti di fissaggio, svitale con calma. Talvolta sono viti lunghe che attraversano il frontale e si avvitano alle guide laterali: non forzare, svita fino in fondo e tieni conto della loro posizione per il successivo rimontaggio. Se il forno è incastrato grazie ad apposite guide scorrevoli, spingilo leggermente verso l’interno per liberare il fermo e poi estrailo avanzando lentamente verso l’esterno. Mantieni sempre una mano a supporto della parte anteriore: i forni possono essere più pesanti di quanto sembrino e un movimento sbilanciato potrebbe danneggiare il piano di lavoro o il pavimento. Se possibile fatti aiutare da una seconda persona: due mani in più fanno la differenza quando si tratta di sollevare e appoggiare un elettrodomestico voluminoso.

Gestione dei cablaggi e dei collegamenti interni

Se il cavo elettrico è fissato al retro del forno con morsetti, potrebbe essere necessario rimuovere il coperchio sul retro per accedervi. Apri il coperchio solo dopo esserti assicurato che non ci sia corrente. Fotografa la posizione dei fili prima di scollarli: una foto sarà preziosa se dovrai rimontare o far riparare il forno. I collegamenti sono generalmente semplici: fase, neutro e terra, ma la terminologia può variare; la terra è quella con il simbolo di messa a terra e di solito è collegata a un filo verde/giallo. Smonta i morsetti allentando le viti, poi tira fuori il cavo dal foro del mobile. Se il cavo è rivettato o infilato in una guaina, valuta se è più semplice staccarlo o tagliarlo lasciando uno spezzone per riferimento. Sii ordinato: riponi viti e piccoli pezzi in un sacchetto chiuso e attacca sopra una nota con la loro posizione. Quando si lavora a casa, l’organizzazione fa risparmiare una quantità enorme di tempo e nervi.

Rimozione, trasporto e deposito del forno estratto

Una volta libero dal mobile, il forno va maneggiato con cura. Posizionalo su una coperta o su un cartone resistente per evitare graffi durante il trasporto. Se devi portarlo in cantina o in macchina, fai attenzione al peso e agli angoli affilati delle porte del mobile cucina. Evita di trascinarlo sul pavimento: sollevalo, magari facendo leva con un pezzo di cartone spesso sotto una estremità per inserirlo nel baule dell’auto. Se il forno è da smaltire, informati sulle normative locali per i RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche): molti negozi che vendono elettrodomestici lo ritirano gratuitamente al momento della consegna del nuovo, oppure il comune indica il punto di raccolta autorizzato. Se intendi conservarlo, mantienilo in luogo asciutto e riparato; l’umidità è il peggior nemico delle parti elettriche e dei comandi.

Controlli finali, pulizia e preparazione al rimontaggio

Dopo aver rimosso il forno, controlla lo stato dell’interno del mobile. Elimina polvere, residui di cibo o eventuali tracce di ruggine. Se il mobile mostra segni di deterioramento, questo è il momento di intervenire: riverniciare, sostituire listelli o rinforzare il fondo potrebbe essere necessario prima di installare un nuovo forno. Pulisci il forno estratto prima di metterlo da parte o di consegnarlo: un apparecchio pulito è più facile da maneggiare e più appetibile per il riciclo o la vendita. Se prevedi di rimontare lo stesso forno o di installarne uno nuovo, misura accuratamente il vano e confronta le dimensioni con quelle del nuovo modello: un forno troppo grande non ci entra, uno troppo piccolo lascia spazi che richiedono finiture estetiche.

Quando chiamare un professionista e consigli pratici

Ci sono momenti in cui rivolgersi a un tecnico è la scelta più sensata. Se il forno è a gas, se i collegamenti elettrici sono complessi o nascosti, o se il mobile è stato costruito su misura con fissaggi particolari, affidarsi a un professionista evita inconvenienti. Un idraulico o un tecnico del gas può staccare e riattaccare condotti in modo sicuro, mentre un elettricista certificato garantisce che il circuito sia a norma dopo il rimontaggio. Se stai sostituendo il forno con un modello diverso, il tecnico può anche verificare che la ventilazione del mobile e le prese siano adatte. Un piccolo aneddoto che vale la pena ricordare: un amico una volta ha provato a forzare via un forno tenendo solo una mano dietro il mobile; risultato, graffio al pavimento e due giorni persi per sistemare il danno. Non è quello che vogliamo per te. Poco tempo, buona organizzazione e rispetto delle regole ti fanno risparmiare tanto stress.

Estrarre un forno da incasso è un lavoro che combina attenzione, fisiologia del sollevamento e rispetto delle norme elettriche e del gas. Se segui questi passi con calma e senso pratico, l’operazione si concluderà senza sorprese. E se qualcosa non torna, fermati e chiedi aiuto: non è una resa, è buon senso.

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