Come Visitare Torre di Barì

Torre di Barì è una località del comune di Bari Sardo, splendida meta di vacanza estiva, Torre di Barì è caratterizzata da spettacolari e selvagge spiagge di incomparabile splendore naturalistico. Ecco quindi una guida che ti aiuterà a visitare le più belle spiagge del luogo.

Torre di Barì è una grande spiaggia di sabbia dorata adatta a tutte le esigenze sia delle famiglie sia delle persone in cerca di intrattenimento e divertimento, sempre molto affollata soprattutto in alta stagione, Torre di Barì offre un mare cristallino e abbastanza profondo ideale per gli amanti delle immersioni. Per raggiungerla prendi la strada che porta alla Torre di Barì, da qui dopo circa 5 km si arriva alla spiaggia. Per dettagli è possibile vedere questa guida sul sito Migliorispiagge.com.

Un’alta splendida spiaggia è Sa Marina, una striscia di sabbia chiara circondata da profumata vegetazione, che grazie alle sue acque limpidissime e trasparenti e l’abbondante fauna marina è meta ideale per gli appassionati di immersioni e pesca subacquea. Per raggiungerla ti basterà prendere la strada costiera verso sud e seguire attentamente le indicazioni.

Proprio vicino a Sa Marina, troverai Foxi, una splendida spiaggia di grande fascino naturalistico ricca di specie di grande interesse faunistico come germani reali, aironi e tanti altri. Quasi mai troppo piena e affollata, Foxi è facilmente raggiungibile dalla statale 125, arrivato a Barì Sardo gira per la Sa Perda, da qui segui attentamente le indicazioni per Foxi, che si trova proprio dopo un grande campo sportivo.

Cosa Vedere a Norimberga

Norimberga è una splendida città della Baviera Settentrionale che coniuga dinamismo moderno e fascino medievale. Se visiti questa regione sicuramente vorrai trascorrere almeno una giornata in questa grande città per fare il pieno di tutte le bellezze che custodisce.

La città è circondata da imponenti mura difensive ed edifici con tetti rossi che le conferiscono un aspetto squisitamente medievale. Il centro storico si può visitare tranquillamente a piedi e puoi partire proprio dalla piazza principale, Lorenzeplatz, che prende il nome dalla più importante chiesa cittadina: la bellissima Lorenkirche che, al suo interno, custodisce numerose opere d’arte tedesche.

Uscito da qui visita il Municipio, con torrette angolari, situato proprio di fronte. Al di là del fiume Pegnitz, che divide in due la città, potrai visitare Hauptmarkt, cuore nevralgico della città, dove si tiene il mercato giornaliero e, a Natale, i tradizionali mercatini all’ombra della trecentesca Frauekirche, una delle chiese più carine della Germania. Nei dintorni c’è anche la struttura gotica dello Schoner Brunnen, un’alta guglia piena di decorazioni e sculture.

Infine visita il Kaiserburg, sali i 100 gradini che ti porteranno sulla torre da cui potrai ammirare il panorama della città e poi visita la Casa di Albert Durer, situata ai piedi del castello, dove abitava il grande artista tedesco. Se hai ancora un po’ di tempo visita anche il piccolo Museo del Giocattolo, la cui maggiore attrazione sono i trenini in legno, e il Museo Nazionale Germanico che custodisce molte opere del genio di Durer.

Valle di Zoldo – Cosa Vedere

Le nostre Dolomiti, hanno luoghi meravigliosi e affascinanti, con scenari che tutto il mondo ci invidia. Spesso però, ci accorciamo che i turisti stranieri frequentano e conoscono queste stazioni turistiche molto meglio di noi e che le apprezzano sia d’estate che nel periodo invernale. Uno di questi paradisi alpini, è costituito dalla Valle di Zoldo, o Valzoldana.

Se decidi di volere conoscere un pezzo di storia, costume e tradizione dolomitica, la Valle di Zoldo, o Valzoldana, potrebbe essere la meta giusta da raggiungere.
Posta quasi al centro del Parco Nazionale delle Dolomiti, è raggiungibile percorrendo l’autostrada che porta sulla Statale Alemagna, e a Longarone, luogo tristemente noto per la tragedia della diga del Vajont, svoltando per la strada che si incunea nella Valle verso il Passo Staulanza.

Giunto, dopo circa venti chilometri, nella località Forno di Zoldo, potrai prendere immediatamente contatto con la locale Pro Loco che ti indicherà i luoghi, i percorsi e i Musei più utili e interessanti da visitare.
Ma, già da questa prima tappa del tuo viaggio, potrai vedere le meravigliose Cime del San Sebastiano e del Comprensorio del Civetta, il attesa della visione del Monte Pelmo, vero e proprio “padrone” della Valzoldana.

Visitata Forno di Zoldo, risali verso la cittadina di Dont e, soffermati in paese.
Potrai visitare il piccolo Museo locale del Gelato, e gustarne il sapore che tanto ha reso celebre quei luoghi in Europa, (in particolare in Germania).
Da Dont, si può risalire il Passo Duran, (teatro di epiche lotte al Giro di Italia di ciclismo) e raggiungere il punto di partenza per il Rifugio dedicato allo scalatore Bruto Carestiato.
Se invece prosegui sulla strada verso Cortina, raggiungerai il Passo Staulanza, da dove potrai ammirare non solo il Gruppo del Civetta ma il Monte Pelmo in tutta la sua stupenda e massiccia maestosità.

Altri luoghi da visitare sono il famoso Pian del Crep, metà invernale di molti sciatori con piste che hanno accolto anche varie edizioni di prove di Campionato del Mondio di Sci Alpino, dove è anche presente una Ovovia che offre visuali di prim’ordine.
Da Palafavera, puoi raggiungere il Monte Coldai, con il suo Lago ghiacciato d’inverno e accattivante d’estate per i colori delle sue acque, dove si specchiano le guglie del Monte Civetta.
In Valzoldana, il piatto tipico è la Polenta, meglio se accompagnata dal Pastin(simile alla salciccia ma lavorata con spezie molto saporite) e dal tradizionale Formaggio Fuso di produzione locale.

Come Preparare Aperitivo alla Frutta

Hai invitato i tuoi amici a cena e vorresti preparare loro un buon aperitivo diverso dai soliti analcolici che vendono già pronti? Con fantasia e seguendo questa guida preparerai un ottimo aperitivo analcolico alla frutta, che piacerà sicuramente a tutti!

Occorrente
3 crodino
2 succhi di frutta all’arancia rossa
Ghiaccio
1 arancia
1 caraffa
4 bicchieri da aperitivo
1 coltello a punta doppia per prendere le fettine di arancia
Zucchero

Inizia a preparare la caraffa, mettendola 15 minuti in freezer vuota. Quando è fredda prendila e versaci dentro i crodini e i succhi di frutta. Poi, mescola bene con un cucchiaio da cocktail, in modo da mischiare per benino tutti gli ingredienti. Metti la caraffa in frigo e lasciala dentro per due orette.

Dopo due orette tira fuori la caraffa dal frigo. Taglia l’arancia a spicchi.
Prendi uno spicchio e passalo sui bordi di ogni bicchiere. Prendi dello zucchero, mettilo in un piattino da caffè e capovolgici sopra uno alla volta tutti i bicchieri, in questo modo farai il bordo zuccherato ai bicchieri.

Metti in ogni bicchiere una fettina di arancia, quattro cubettini di ghiaccio e versa l’aperitivo dentro. Poi, aggiungi una cannuccia in ogni bicchiere se vuoi, e servi ai tuoi ospiti accompagnando all’aperitivo delle patatine di quelle confezionate, oppure delle tartine alle olive o al tonno, o ancora meglio da una ciotola da mettere in mezzo al tavolo piena di frutta tagliata a pezzetti e spruzzata di limone per non farla annerire.

Cosa Vedere a La Valletta

La Repubblica di Malta, composta dalle isole di Malta, Gozo, Comino e isolette minori, è uno Stato dell’Europa meridionale. A causa della sua posizione centrale ha storicamente subito varie invasioni, delle quali reca traccia nei luoghi, nelle architetture, nel cibo, nella lingua. Proprio per questo è un posto terribilmente affascinante! Andiamo alla scoperta della sua capitale, La Valletta.

La Repubblica di Malta, indipendente dal 1974, conta circa 400.000 abitanti, la maggior parte dei quali si concentrano nelle zone urbane.
La capitale, La Valletta, ha 15.000 abitanti.
La sua costruzione, voluta dal Gran Maestro Jean Parisot de la Valette, iniziò dopo il grande assedio del 1965. Nelle intenzioni doveva essere una città fortificata, atta a difendere l’isola dagli attacchi esterni.

Entrando dalla porta della città, ci si immette nella via principale, Republic Street, animata da negozi e bar. Su questa via si trovano la Chiesa di Santa Barbara e quella di St. Francis. La via parallela, la Merchant’s street, è l’altra arteria della città. Più stretta di Republic Street, è famosa per via del mercatino quotidiano, nel quale si possono trovare oggetti di vario tipo: non dimenticate di visitarlo!

Circa a metà di Repubblic Street vi imbatterete nella piazza antistante la Co-Cattedrale di San Giovanni. Iniziata nel 1573 per volere del Gran Maestro Jean de la Cassière, fu completata nel 1578 dall’architetto maltese Gerolamo Cassar. L’aspetto esterno, assolutamente austero, contrasta con l’interno riccamente ornato. All’esterno, il semplice portico sopra l’entrata principale sostiene un balcone, dal quale il Gran Maestro era solito affacciarsi dopo la propria elezione.

L’interno ha una pianta rettangolare in stile barocco. Potrete ammirare, sulla volta, gli affreschi del pittore Mattia Preti, che vi rappresentò la vita di San Giovanni. L’altare è ornato da lapislazzuli e marmi pregiati. Sui lati vi sono delle cappelle dedicate alle rispettive lingue (la croce a otto punte dell’Ordine dei Cavalieri di Malta rappresenta le otto lingue dei cavalieri). Merita una visita anche la cripta, nella quale sono sepolti i Gran Maestri. I sarcofaghi più importanti sono quelli di La Valette, fondatore della città, e di La Cassière, che fece costruire la chiesa.

Prima di lasciare la città, non dimenticate di visitare anche la zona esterna.
I Giardini, i Baracca Gardens, un tempo privati e adesso aperti al pubblico, offrono una vista spettacolare sul Porto Grande e sulle Tre Città (Vittoriosa, Birgu e Senglea). Sono stati realizzati nel 1661 dal Cavaliere italiano Flaminio Barbiani e al loro interno si trovano numerose statue. Nei Lower Baracca Gardens si trova il tempietto dedicato ad Alexander Ball, che aveva guidato i Maltesi nella rivolta contro i francesi.

Se decidete di fare un giro nelle tipiche carrozze maltesi, il conducente vi mostrerà dall’esterno le fortificazioni della città, raccontandovene la storia. Vedrete la Campana dell’Assedio, costruita per commemorare le 7.000 vittime della seconda guerra mondiale. Costeggerete il Porto Grande, sul quale si affacciano il Forte Sant’Elmo e il Forte Ricasoli. Da qui potrete inoltre godere di una vista completa delle Tre Città.