Come Montare un Lampadario

Hai comprato un nuovo lampadario e devi montarlo? Vediamo come installarlo in maniera semplice e corretta passo per passo in piena sicurezza. Montare un lampadario tradizionale può essere abbastanza semplice sia dal punto di vista elettrico che operativo,mentre possiamo trovare maggiore difficoltà con la posa in opera di una plafoniera.

Occorrente
Cacciavite piccolo a taglio
Forbici da elettricista
Pinza spelafili
Pinza
Morsetti
Nastro isolante

Prima di tutto ogni volta che si opera con l’impianto elettrico togliere la corrente portando su “OFF” l’interrutore generale del quadro elettrico, e munitevi di una solida scaletta di altezza adeguata per raggiungere il soffitto. La scaletta posizionatela un pò decentrata rispetto al punto del soffitto dove si trova la pignatta e la coppia di cavi.

Spelate i cavi che escono dal lampadario e fissatevi i morsetti a cappellotto prima di appenderlo al soffitto. Munitevi di cacciavite,forbici e nastro isolante e salite sulla scaletta. Spelate di circa un centimentro i fili che escono dal soffitto. Prendete tra il pollice i l’indice il fascetto di fili conduttori e avvolgeteli su loro stessi.Prendete il lampadario e appendetelo alla pignatta o al tassello ad occhiello chiuso.

Collegate il filo di terra che esce dal soffitto di colore verde e giallo al tubo metallico del lampadario (a mezzo di un collaretto mettallico) e gli altri due fili ai rispettivi del lampadario a mezzo dei morsetti a cavvallotto. Nascondete i fili con la coppetta del lampadario, che fisserete all’estremità superiore dell’asta del lampadario avvitando la vite situata sul collaretto. Portate l’interruttore “ON” del quadro elettrico e accendete l’interrutore del lampadario.

Come Preparare Asparagi in Pastella

Ecco un modo sfizioso e gustoso di mangiare le verdure. Oggi ti propongo la ricetta per preparare gli asparagi in pastella. Per la preparazione occorrono quindici minuti, per il riposo un’ora e per la cottura ci vorranno altri quindici minuti circa.

Occorrente
350 gr di asparagi
150 gr di farina
2 dl di latte
2 uova
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Abbondante olio per friggere
Sale

Gli ingredienti indicati sono ideali per quattro persone. Come prima cosa, per poter preparare questo antipasto, occorre preparare una pastella con la farina, un pizzico di sale, i tuorli, l’olio di oliva e il latte, quindi lasciala riposare per almeno un’ora. Nel frattempo, passa a mondare gli asparagi.

Privali della parte più dura, lavali e tagliali a tronchetti. Poi falli sbollentare, sgocciolali e asciugali sopra un telo da cucina pulito. A questo punto incorpora delicatamente alla pastella gli albumi montati a neve; immergici i tronchetti di asparagi, pochi alla volta, e friggili in abbondante olio caldo per qualche minuto.

Quindi lasciali dorare in modo uniforme. Adesso sgocciolali servendoti di una schiumarola e posali su carta assorbente da cucina, trasferiscili poi su un piatto da portata e servi il tuo antipasto accompagnandolo con un vino bianco, come ad esempio: Gambellara del Veneto oppure Vermentino di Sardegna.

Come Montare un Neon sul Portabagali dell’Auto

Volete dare un tocco di tuning alla vostra automobile? Vi piacciono i neon? Allora avete trovato la guida che fa al caso vostro! Grazie a questa guida riuscirete a montare un fantastico neon sul portabagagli della vostra automobile senza l’intervento di un elettrauto.

Occorrente
Neon
Forbici
Nastro Isolante

Compriamo il neon
Innanzitutto con un centimetro prendiamo le misure della targa della nostra automobile. Una volta prese le misure rechiamoci presso un negozio di tuning ed acquistiamo un neon di quelle dimensioni e del colore che a noi piace di più. Se vogliamo risparmiare qualche euro possiamo acquistarlo su internet.

Fissiamo il neon
Una volta acquistato il neon apriamo il portabagagli della nostra automobile e con un detergente generico puliamo per bene la parte dove andrà montato il neon. Una volta che il tutto si sarà asciutto prendete il neon e togliete la pellicola protettiva che copre il nastro biadesivo dello stesso.

Colleghiamo il neon
Apriamo una delle due plafoniere delle “luci targa” e prendiamo i due fili che escono dal neon. Colleghiamo i due fili del neon facendo attenzione alla polarità (rosso è positivo, nero è negativo) al portalampade delle “luci targa”. Rimontiamo la plafoniera e proviamo il tutto.

Come Scegliere una Lavatrice

Per scegliere la lavatrice giusta, sono differenti le caratteristiche da tenere a mente al momento dell’acquisto, quasi tutte orientate ad un possibile risparmio energetico ed alla giusta gestione dei panni che mediamente ogni giorno si pongono a lavaggio.

Partiamo dal prezzo: esso è molto importante, soprattutto per l’impatto nell’economia quotidiana del possibile fruitore, ma non deve rappresentare per questo l’unica discriminante di scelta. E’ sempre bene quindi ricercare un basso prezzo corrispondente a caratteristiche ben specifiche.

Fossilizzarsi su una sola marca è sbagliato: spesso nomi a noi sconosciuti nascondono una tecnologia avanzata e dotata delle caratteristiche necessarie ad ottenere un risparmio sostanziale sia nella gestione che nella manutenzione.

Nello scegliere la lavatrice è necessario, superata l’impasse del prezzo, iniziare a pensare alla classe energetica di appartenenza dell’elettrodomestico. Qualsiasi cosa che sia maggiore della classificazione A per il lavaggio e di D per la centrifuga, può essere presa tranquillamente in considerazione con tranquillità.

Sotto questi termini è consigliabile non scendere, soprattutto in merito alla centrifuga, per mantenere i propri consumi su un livello di sostenibilità econimica accettabile. La lavatrice dovrà inoltre contare sulla possibilità di una centrifuga a mille giri del cestello, su una capienza dai 6 agli 8 chili minimo ( a meno che non si abbiano altre esigenze) ed a delle misure il più possibile contenute. Quest’ultima caratteristica è quella considerabile tra le più labili in merito alla scelta del dispositivo.

Una soluzione da considerare è poi la lasvasciuga, un elettrodomestico che combina le funzionalità di lavatrice e di asciugatrice. Per maggiori dettagli su questi dispositivi è possibile fare riferimento a questo sito sulle lavasciuga.

Uno dei fattori ritenibili basilari, al contrario, è la sua silenziosità. Minore è il rumore effettuato al momento del lavaggio e della centrifuga, maggiori saranno i vantaggi per il fruitore.

Una corretta manutenzione ed un servizio di assistenza come il nostro completano un quadro importante e funzionale per godere di un dispositivo dalle caratteristiche tecniche ineccepibile e dalla lunga durata. Economicità, sostenibilità ambientale, risparmio energetico: sono queste le tre variabili da non dimenticare mai nella propria scelta.

Come si Monta un Interruttore a Filo

Sicuramente tutti abbiamo in casa lampade dotate di un classico interruttore a filo (come quello che puoi visualizzare nell’immagine quì accanto), e magari tutti possiamo trovarci prima o poi a doverne montare uno. Come comportarsi in questo caso? Non è per nulla complicato. Vediamolo in questa breve e semplice guida.

Occorrente
Interruttore
Cacciavite
Pinza spelafili

Procurati tutto il necessario presso un negozio specializzato in elettricità.
Inizia prendendo il filo elettrico e separando i due conduttori isolati.
Procedi tagliandone uno.
Prendi, quindi, la pinza spelafili, e con estrema delicatezza (per non danneggiare il filo stesso) priva il cavo della sua cima per circa 6 millimetri.

Prendi l’interruttore precedentemente acquistato, ed aprilo con molta attenzione (per non perdere le viti).
Collega ai due morsetti presenti al suo interno il filo tagliato, mentre per quanto concerne il filo non tagliato fallo passare nello spazio apposito laterale dell’interruttore stesso.
Fai in modo che i fili aderiscano per bene alla struttura interna.

Bada che i cavi siano ben bloccati dai morsetti, in modo da evitare eventuali sfilamenti degli stessi.
Richiudi con molta attenzione l’interruttore, avvitando per bene le viti con il cacciavite.
Ti consiglio di utilizzare sempre un cacciavite adeguato alla misura delle viti stesse, altrimenti rischi di rovinarle.

Hai così montato, in breve tempo e con molta facilità, il tuo interruttore a filo.