Come Estrarre Semi da Ortaggi

Anche dagli ortaggi come le melanzane, le zucchine e i cetrioli si posso estrarre i semi in determinati momenti dell’anno, per conservarli e poi utilizzarli per la semina successiva senza doverli per forza acquistare di nuovo. In questa guida ti spiego come fare per ottenerli e magari cominciare ad allestire un piccolo orto nel tuo giardino.

Per ricavare i semi dai cetrioli, se li hai già nell’orto aspetta che maturino direttamente sulla pianta fino a quando saranno molto cresciuti e avranno preso un colore giallo. A questo punto raccoglili e conservali in un posto asciutto e buio in maniera che si completi la maturazione. Quando saranno diventati morbidi raccogli i semi dal loro interno e mettili per 4-5 giorni a macerare in una pentola piena d’acqua. Poi li devi sciacquare e farli asciugare per 3 settimane. Conservali in un contenitore ermetico al buio, in un posto asciutto e fresco.

Anche le melanzane devono maturare sulla pianta, fino a quando non diventeranno opache. Poi tagliale e affettale. Passale con lo schiacciapatate e metti la polpa passata in una pentola con l’acqua, vedrai che dopo un pò i semi si depositeranno sul fondo. Filtra l’acqua dopo aver tolto la polpa e raccogli i semi, mettili in ammollo in acqua tiepida e dopo una nottata rimuovi la pellicina che li ricopre. Lasciali asciugare per qualche giorno mescolandoli spesso, poi conservali in una bustina chiusa nel frigorifero.

Anche le zucchine le devi raccogliere quando saranno ben mature, perchè più saranno grandi, più semi potrai ricavarne. Tagliale a metà per la lunghezza, togli i semi con un cucchiaio e mettili in un piatto o una ciotola. Sciacquali accuratamente con acqua fredda, poi lasciali asciugare all’aria per almeno due o tre giorni, in un posto fresco e asciutto. Quando saranno ben asciugati conservali in una bustina di plastica.

Come Essiccare le Rose

Dopo avere parlato di come mantenere in buono stato e più a lungo i fiori recisi, non possiamo non parlare anche di come essiccare, le nostre rose, che se pur belle e meravigliose, quando sono fresche, dobbiamo dirvi che sono anche molto belle da vedere, quando sono secche.

Proprio così le rose sono un fiore che è meraviglioso sia fresco che essiccato. Ecco perché in questa guida vogliamo spiegarvi come essiccare le rose, in modo perfetto, per renderle uniche nel loro genere.

Avere delle rose essiccate in casa è una cosa molto importante per molte di noi, perché ci permette di avere dei fiori che riusciranno ad abbellire ogni angolo di soggiorno, camera da letto o cucina, in modo del tutto originale.

La prima cosa da fare è quella di tagliare le nostre rose e di separarle per grandezza cercando di eliminare le foglie in eccesso. Poi leghiamole per bene tra di loro, magari con un elastico o anche con uno spago.

A questo punto dobbiamo metterle capovolte, e posizionarle in un luogo asciutto e ventilato, meglio se la riparo dai raggi del sole e quindi al buio. Lasciamole così appese per qualche settimana e vedrete che pian piano seccheranno. Per facilitare questo processo, possiamo usare della lacca per capelli, che permetterà di mantenerle dure ed intatte.

Per ottenere questo effetto possiamo usare anche della sabbia bianca, che dovremo però lavare un po’ di volte, per eliminare il sale che ha in sé. Quando sarà asciutta andremo a metterla in delle scatole di latta creando uno strato di circa 5 cm. Poi dobbiamo inserire le rose e coprirle con altra sabbia.

Oltre alla sabbia possiamo usare il detersivo in polvere, come abbiamo fatto per l’ingrediente precedente.

Quando le rose saranno ora mai secche possiamo usare la lacca per capelli, per mantenerle intatte in modo che non cadano dei petali.

Insomma in questo modo avremo a nostra disposizione delle rose essiccate, da utilizzare come meglio desideriamo, per avere mazzi di fiori, e ricche composizioni da riporre in ogni angolo della nostra casa o anche da regalare ad amiche per il loro onomastico o compleanno.

Cosa Fare con Fiori Recisi

Con l’arrivo dell’estate tutti noi desideriamo scendere nel nostro giardino, o anche andare in giro per i prati e raccogliere i fiori, che abbondano dappertutto, per l’arrivo della bella stagione.

Si sa che i fiori recisi se non curati con la giusta attenzione, non durano neanche 24 ore. Ecco perché abbiamo deciso di fare questa guida, per aiutarvi a mantenere in buono stato e più a lungo i nostri fiori recisi.

La prima cosa da ricordare è di certo che dobbiamo cercare in ogni modo di contrastare la formazione di batteri all’interno del gambo.

Per combatterlo possiamo aggiungere nell’acqua in cui inseriremo i nostri fiori un cucchiaino di aceto per ogni litro d’acqua. Oppure potremmo usare della candeggina, in modo da purificare l’acqua e tenerla pulita in modo che i fiori mantengano di più ed in buono stato

Oltre a questo dobbiamo ricordare di tagliare il gambo, alla base, di circa 1 cm ogni giorno ,effettuando un taglio obliquo con forbici affilate.

Non mettiamo molti fori nel vaso in modo che non soffochino e cerchiamo di tenere l’acqua sempre bella pulita, e quindi dobbiamo cambiala una volta al giorno. Non teniamo i fiori dinanzi a fonti di calore e neanche alla luce diretta del sole, per non rischiare che secchino del tutto prima del tempo.

Molti utilizzano anche un aspirinetta per mantenere l’acqua pura e libera da batteri che possono attaccare i nostri fiori. Potremo aggiungere anche alla nostra composizione un ramo di edera alla composizione di fiori, se è possibile reperirlo, o aggiungere alcune sostanze che aiutano la conservazione: ideali sono un pizzico di bicarbonato di sodio, della canfora o un po’ di carbone.

In questo modo seguendo questi consigli molto semplici e veloci, potremo mantenere in buona salute e più a lungo i nostri fiori recisi. Un modo semplice e veloce per avere sempre in casa dei fiori recisi, freschi e belli da vedere, sia per i loro colori, che ricordano la primavera, ma anche per il loro profumo, che tende a rendere la nostra casa, molto più primaverile e davvero bella anche da vedere.