Come Preparare Dolce alle Arance

Dovete preparare un dolce per questa domenica e non sapete quale fare? Siete indecisi tra 1000 ricette ma non trovate nessuna che vi soddisfi? Allora preparare questo buonissimo dolce alle arance. Per la preparazione ci vogliono circa 40 minuti di tempo.

Occorrente
4 uova
3 grosse arance (meglio se sanguinelle)
Un bicchierino di Orange brandy
Zucchero
50 g di burro
Mezzo bicchiere di rhum bianco
Sale

Sgusciate le uova, separando gli albumi dai tuorli, metteteli in 2 terrine diverse. Unite ai tuorli 4 cucchiai di zucchero e montateli, fino a che saranno gonfi e spumosi. Sbucciate al vivo le arance, poi tagliatele a fettine, eliminando gli eventuali semi. Fate scaldare 40 g di burro in una larga padella, adagiatevi le fette di arancia, cospargetele con 2 cucchiai di zucchero e fatele scaldare; spruzzatele quindi con l’Orange brandy, che farete evaporare a fiamma alta, poi toglietele dal fuoco e lasciatele raffreddare.

Montate a neve densa gli albumi, unendo un pizzico di sale; poi incorporateli ai tuorli, mescolando delicatamente dal basso verso I’ alto. Imburrate una pirofila, versatevi sul fondo un terzo della crema e mettetela in forno caldo a 300 gradi, lasciando consolidare il meringaggio per 5 minuti. Toglietelo quindi dal forno e distribuitevi sopra le fette di arancia ben sgocciolate, facendo uno strato compatto.

Ricopritele con la crema rimasta, livellandola bene. Mettete di nuovo in forno alla stessa temperatura e fate cuocere per circa 10 minuti, in modo che il dolce si asciughi In parte e assuma una colorazione dorata in superficie. Fate scaldare il rhum in un mestolo di metallo, poi versatelo ancora fiammeggiante sul dolce (attenzione a non scottarvi) distribuendolo uniformemente. Attendete che la fiamma si spenga e servite subito.

Come Fare Conserva di Pomodori

Fare la salsa di pomodori, non e’ solo una necessita’, ma anche un’arte. L’abitudine della maggioranza delle persone e’ comprare la passata di pomodoro gia’ pronta, ma farla da se’ é cosa ben diversa. Se magari abbiamo un’orto, possiamo coltivare noi stessi i pomodori, così siamo certi di cio’ che mangiamo.

Occorrente
Pomodori
Mestoli di legno grandi
Un colino di acciaio di grandi dimensioni
Dei secchi o dei contenitori grandi di plastica
Basilico
Sale
Cipolle
Bottiglie o vasetti di vetro
Pentolone con grande capienza
Fornellone a gas
Macchina per passare i pomodori

Fare la conserva di pomodori, richiede qualche giorno del nostro tempo, in questo tempo sono compresi i preparativi, il lavoro per fare la passata di pomodoro e la pulizia di tutti gli attrezzi.
Bisogna innanzitutto avere un posto dove potersi muovere liberamente e dove disporre gli attrezzi da utilizzare.

Nei giorni antecedenti, bisogna procurarsi le bottiglie o dei vasetti, lavarli accuratamente e lasciarli asciugare. Poi, data la quantita’ dei pomodori, perche’ per fare 70 litri di conserva occorrono circa 110 Kg di pomodori, bisogna raccoglierli qualche giorno prima, se abbiamo un orto, oppure dobbiamo ordinarli dal fruttivendolo di fiducia. Raccolti i pomodori, si separano quelli maturi e intatti da quelli marci, si lavano accuratamente una volta disposti in delle capienti vasche di acqua e poi possiamo scegliere se metterli nel pentolone interi oppure privarli dei semi.

Quando abbiamo riempito il pentolone, aggiungiamo due manciate di sale grosso, il basilico, qualche cipolla, una brocca di acqua per evitare che si attacchino al fondo della pentola. Prima di riempire il pentolone e’ consigliabile collocarlo sul fornellone, gia’ collegato ad una bombola, altrimenti risulterebbe pesante metterlo una volta riempito. A questo punto bisogna attendere un paio d’ore intanto i pomodori non raggiungano il bollore e li facciamo cuocere per un po’ per farli disfare.

Quando i pomodori sono ben cotti, si toglie l’acqua in eccesso, altrimenti la conserva risulterebbe troppo liquida, ma stando attenti a non toglierne troppa perche’ risulterebbe troppo densa. A questo punto i pomodori sono pronti per essere passati alla macchinetta per separare la polpa dalla buccia, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sul passapomodoro manuale su questo blog. Facciamo cadere la conserva in dei contenitori capienti per poi trasferirla nelle bottiglie o nei vasetti, stando molto attenti a non scottarsi.

Come Preparare i Cucunci

Si tratta dei piccioli che si formano dopo che il fiore sboccia. Inizialmente, nasce il cappero; dopo, si forma un grande fiore bianco e, poi, quando il fiore appassisce, si forma il cucuncio, che all’interno ospita i semi per le future piante.Si raccoglie a fine luglio.

Verso la metà o la fine di Luglio, a seconda della località, si inizia la raccolta dei cucunci (preferibilmente al mattino presto o al tramonto). Dopo la raccolta, si lavano in acqua pulita e fresca, poi, una volta asciugati, si passa alla preparazione.

Prepara un contenitore (possibilmente in vetro) e aggiungi sul fondo del sale fino marino, poi, poni uno strato di cucunci. Sopra il primo strato, aggiungi dell’altro sale e prosegui fino a completamento; alla fine, copri il tutto con altro sale.

Ogni giorno, abbi cura di svuotare il contenitore dal liquido formatosi: quando al’interno del barattolo non si formerà più liquido, vuol dire che i cucunci sono pronti per essere conservati. I frutti rilasceranno del liquido amarognolo, ecco il motivo per cui si mettono sotto sale. Se assagiati prima della salatura, infatti, i frutti avranno un gusto non buono perché dal sapore amaro.

Per conservare i cucunci, prepara dei contenitori a chiusura ermetica, lavali con acqua potabile per eliminare tracce di sale e mettili dentro il contenitore. Fatto questo, aggiungi acqua ed aceto (al 50% ciascuno) e chiudi i contenitori. Dopo un mese puoi consumarli. Il loro uso è molteplice, puoi consumarli da soli, con insalate verdi, con gli aperitivi.

Come Preparare Dolce di Azuki

Gli azuki, sono piccoli fagioli rossi con una caratteristica fessura bianca in corrispondenza del germe. Questi piccoli fagioli di circa mezzo centimetro l’uno, sono i legumi più usati in Giappone, dopo quelli di soya. Il loro sapore dolce ricorda molto il sapore della castagna e della patata dolce.

Occorrente
400 gr azuki
300 gr zucchero
200 gr castagne
300 farina
Ulteriori 150 zucchero
1 cucchiaino lievito in polvere
1 uovo
Due cucchiai olio

Per prima cosa è importante tenete gli azuki a bagno in acqua fredda per almeno una mattina intera (otto ore). Trascorso il tempo necessario, versateli in una casseruola ben capiente con acqua, e accendete il fuoco a fiamma medio-alta. Portate ad ebollizione fino a quando diventeranno sufficientemente teneri. Una volta che gli azuki saranno ben cotti, versateli dentro uno scolapasta e quindi passateli al setaccio.

Rimettete la purea al fuoco per qualche istante, mescolando senza interruzione perché non bruci, e fatela asciugare bene; togliete dal fuoco, mentre ancora molto caldo aggiungete lo zucchero e mescolate finché è sciolto. Intanto avrete lessato, sbucciato e tritato le castagne che unirete alla purea di azuki, mescolate ancora e lasciate raffreddare.

Setacciate insieme in una terrina gli ingredienti asciutti; aggiungetevi l’uovo battuto, l’olio e acqua quanta ne occorre per ottenere un impasto piuttosto compatto. Lavoratelo bene sulla spianatoia infarinata, poi con il mattarello tiratene una sfoglia spessa mezzo centimetro millimetri.

Tagliatelo con le forme che desiderate. Mettete su ogni pezzo di sfoglia un cucchiaio da tavola ben colmo di ripieno, chiudete premendo insieme gli orli e cuocete a vapore per 45 minuti, poi fate dorare in forno caldo.

Come Preparare Crostini alla Toscana

Ecco un’ottima ricetta per un antipasto veramente unico. La preparazione è semplice e non richiede grosse qualità culinarie. La ricetta è un piatto tipicamente toscano e i tempi di preparazione sono nella media. Seguite questa guida passo per passo per fare dei fantastici crostini.

Occorrente
500 gr di fegatini di pollo con i cuori
2 acciughe salate
2 cucchiai di salsa di pomodoro
Olio di oliva extravergine
Pane per crostini
Mezza cipolla
25 gr di capperi
1 noce di burro
Sale e pepe

Si puliscono e si lavano molto bene i fegatini, togliendo la vescica del fiele grasso. Si tagliano quindi a pezzi grossi, si dividono a metà i cuori, si mondano del grasso e si lavano molto bene. In una padella, si taglia con un coltello la cipolla a fette sottili e la si pone in un fondo di olio extravergine d’oliva.

Si fa soffriggere e, quando è a metà cottura, si aggiungono i fegatini e i cuori, 2 cucchiai di salsa di pomodoro, pochissima acqua, sale e pepe. Si cuoce con fuoco molto vivo, sino a che l’acqua non sia tutta evaporata e la cipolla cotta. Una volta tolta la carne dal fuoco, si aggiungono i filetti delle 2 acciughe, puliti e lavati, e una manciata di capperi. Si pone il tutto su di un tagliere e si batte con la mezzaluna, sino a far risultare un composto tagliato né troppo fine né troppo grosso. Per quest’ultima operazione si può usare il mixer, stando attenti che il trito non venga troppo fine.

Si pone il composto in un tegame e si mette sul fuoco lento. Si aggiunge una noce di burro, che si scioglierà lentamente, stando attenti a non far bollire, girandolo continuamente con un mestolo di legno. Appena il burro si sarà sciolto ed amalgamato, togliere dal fuoco. Il composto è pronto per essere spalmato in abbondanza su delle fettine di pane da crostini.

Le fettine di pane possono essere ricavate da baguette, da crostini o dal filone di pane casalingo toscano. Esse possono essere leggermente tostate, oppure ammorbidite leggermente nel brodo di carne, stando attenti che non ne assorba molto, altrimenti il pane perderà la sua giusta consistenza.