Come Distinguere i Pronomi Indefiniti in Francese

I pronomi indefiniti presentano vari significati. Essi, infatti, possono rappresentare un’unità, una quantità o una pluralità indefinita. In francese sono solamente due ossia personne rien, mentre in italiano sono numerosi è risulta essere possibile trovare un elenco completo in questo articolo su questo blog. Il primo è utilizzato per indicare quantità nulle riferite a persone mentre il secondo a cose.

Personne esprime una quantità nulla riferita a persone, mentre “rien” esprime una quantità nulla riferita a cose.In italiano, questi pronomi corrispondono rispettivamente a “nessuno” e “nulla\niente”. Entrambi devono essere costruiti con la particella “ne”. Ex: Personne n’a téléphoné; ça ne fait rien!

Nelle frasi ellittiche, cioè in assenza del verbo, “ne” si omette. Ex: Qu’est-ce que tu as? Rien; Quelqu’un m’a cherché? Non,personne. Personne e rien possono svolgere entrambi la funzione di: 1.soggetto. Ex: Personne ne sait répondre; Rien ne l’ intéresse. 2.complemento oggetto diretto. Ex: je n’ai vu personne; Non, merci, je ne prends rien. 3.complemento oggetto indiretto.Ex: Il n’a téléphoné à personne; ça ne sert à rien.

Occorre fare attenzione alla posizione di “rien”, quando è un complemento oggetto diretto. Se la forma verbale presenta un infinito, rien recede l’infinito. Ex: Il ne veut rien manger. Se la forma verbale è al passato prossimo rien precede il participio passato.

Come Preparare Zuppa di Carciofi e Farro

Oggi vediamo come preparare una zuppa di carciofi e farro.

Ingredienti

carciofi, 2

peperoncino fresco

cipolla, una piccola

farro

ceci

dado vegetale

olio

sale, pepe

Preparazione

Iniziamo la nostra zuppa prendendo una pentola con i bordi alti e preparando il soffritto con la cipolla che avrete precedentemente tritato ed un filo di olio.

Aggiungete quindi il farro e tostatelo per qualche minuto. Abbassate la fiamma e versate dentro la pentola mezzo litro di acqua e i ceci. Aggiustate con il sale, pepe e dado vegetale e coprite con un coperchio.

Nel frattempo preparate i carciofi: lavateli bene, eliminate le foglie più dure, le spine e il fieno. Tagliatele in tanti piccoli pezzetti e versateli dopo circa 30minuti nella pentola dove stanno cuocendo i legumi. Ricordatevi di mescolare di tanto in tanto per evitare che si attacchino alla pentola e di aggiungere dell’acqua se quella che avete messo non è abbastanza.

Tritate il peperoncino fresco e aggiungetelo alla vostra zuppa. Attendete che l’acqua si sia quasi del tutto asciugata e insaporite il tutto con un filo di olio.

Come Scegliere Rullante in Metallo

l rullante può essere considerato insieme alla cassa come la voce della batteria. La scelta di utilizzare un determinato strumento piuttosto che un altro dipende essenzialmente dal gusto e dallo stile musicale personale. Questa guida in particolare ti indica quelle che sono le principali differenze dei rullanti a partire dal tipo di metallo impiegato per la loro costruzione.

Innanzitutto va subito specificato che, per costruire un rullante, non esiste un metallo superiore rispetto ad un altro; a tal proposito basta pensare che Dunnett, uno dei marchi più prestigiosi in questo campo, produce tra i modelli di punta un rullante in accaio, lo stesso metallo impiegato nella realizzazione di strumenti di poco valore.

rullante

Ciò che è vero è che i metalli producono delle sonorità differenti.
Cominciamo proprio dall’accaio, il suono prodotto copre un ampio raggio di frequenze, ha un grande attacco, un ottimo volume ed un suono chiaro e brillante. Stesso dicasi più o meno per quanto riguarda l’alluminio.
La caratteristica del rame è invece quella di produrre un suono molto asciutto con pochissimi armonici.

Il suono del bronzo è simile a quest’ultimo, con una maggiore dose di frequenze basse ed un suono complessivo più caldo.
L’ottone invece produce un suono più acuto rispetto al bronzo, con una maggiore concentrazione di armonici ed una nota nel suo complesso più squillante.

Da qualche tempo inoltre viene utilizzato il titanio: i fusti in questione sono leggerissimi e producono una nota chiara e molto ben definita. Il loro prezzo è molto elevato ma sono scelti da numerosi musicisti professionisti.

Come Preparare Centrifugato di Frutta

Vi suggeriamo allora oggi una ricetta per un centrifugato di frutta altamente rinfrescante.

Vediamo cosa bisogna fare.

pompelmo

Gli ingredienti

metà ananas

metà melone giallo

un limone

un pompelmo

2 cucchiai di miele

ghiaccio

La preparazione

Per preparare questa ricetta è consigliabile utilizzare una centrifuga. Se non si dispone dell’elettrodomestico è possibile vedere questo blog sulla centrifuga in cui sono presenti maggiori informazioni sul funzionamento.

Vediamo la procedura da seguire.

Sbucciate l’ananas e il melone, prelevate la polpa e tagliatela a cubetti piccoli. Sbucciate gli agrumi e tagliateli a pezzetti. Centrifugate tutti i frutti insieme.

Mettete il centrifugato di frutta nel mixer, aggiungete il ghiaccio rotto prima a scaglie (in un panno avvolgete il ghiaccio e rompete con un pestello). Azionate a velocità sostenuta e servite, il vostro drink a base di frutta e pronto per essere degustato.

Si tratta quindi di una ricetta molto semplice e veloce da preparare.

Come Preparare Spaghetti con la Crema di Ricotta e Limone

Un primo piatto light e gustoso: gli spaghetti alla crema di ricotta e limone. Scopri tutte le fasi di preparazione su Sapori & Ricette.

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Avete mai provato ad accostare qualcosa di aspro, come il limone, alla pasta? Ad impatto potrebbe risultare molto strano, ma ho fatto un tentativo qualche sera fa accostandolo ad un formaggio dal sapore delicato come la ricotta e il risultato è stato incredibile. Ed è così che è nata la ricetta che vi propongo oggi: gli spaghetti alla crema di ricotta e limone.

Ingredienti

spaghetti, 250gr

ricotta, 150gr

scorza di 1 limone

sale, pepe, olio

Tempo di preparazione: 20 minuti

Preparazione

Prendete un mixer e fate frullare insieme la ricotta, la scorza del limone grattuggiato, un pizzico di sale e di pepe.

Cuocete nel frattempo la pasta e tenete da parte un paio di cucchiai di acqua di cottura. Aggiungete ora l’acqua della cottura alla salsina che avete appena preparato e mescolate, cosicché diventi ancora più morbida e soffice. Unite ora la pasta alla crema e versate in tavola, spolverandoci sopra un bel po’ di parmigiano grattuggiato.

Il tocco di classe? Aggiungete alla crema anche un paio di foglie di basilico e frullatele insieme: vi aiuterà a rendere ancora più delicato e intenso il sapore del vostro piatto. Utilizzate un paio di foglie di basilico anche per la decorazione del piatto: sarà ancora più speciale e molto invitante.