Come Preparare le Polpette

In questa guida spieghiamo come preparare le polpette.

Ingredienti

carne di maiale tritata, 800gr

pan carrè, 4 fette

uovo, 1

latte, 250cl

prezzemolo tritato, un pizzico

farina

polpa di pomodoro, 300gr

sedano, 1 costa

cipolla, 1

carota, 1

sale, pepe, olio

Preparazione

Iniziamo con il prendere una terrina grande dove mettere la carne macinata, le fetta di pane ammorbidite nel latte, l’uovo e un pizzico di sale e pepe. E iniziamo a lavorare il tutto con le mani. Una volta che avremo formato un composto omogeneo, iniziamo a dividerlo in palline grandi come una noce e friggetele nel burro.

In un’altra padella iniziamo a preparare il sughetto che andrà ad accompagnare le nostre polpette: facciamo il soffritto con la cipolla, la carota, la costa di sedano e il prezzemolo, tutto precedentemente tritato finemente. Appena pronto il soffritto, aggiungeteci la polpa di pomodoro e fatela cuocere per circa 15 minuti, il tempo necessario a far evaporare l’acqua.

Quando la salsina sarà pronta, versatela vicino alle polpette e assaporatene l’accostamento!

Il tocco dello chef? Nella salsa che accompagna le polpette aggiungeteci anche un peperone tagliato a cubetti molto piccoli e una spolverata di peperoncino: vedrete come in un attimo le polpette assumeranno un gusto più intenso e piccante, l’ideale per un pasto un po’ diverso, quasi dal sapore messicano.

Come Preparare Succo di Mirtilli

Capita spesso in questo periodo di trovare nel banco del fruttivendolo i frutti di bosco e cosa c’è di meglio che approfittarne per utilizzarli in golose ricette.

Quella che vi propongo oggi, è la preparazione di un delizioso succo di frutta al mirtillo fatto in casa: buono e perfetto per reintegrare gli zuccheri persi durante queste giornate estive afose.

Ingredienti

mirtilli, 500gr

zucchero, 200gr

acqua, 800ml

Tempo di preparazione: 1 ora

Preparazione

Iniziamo la nostra ricetta partendo dai mirtilli: lavateli bene sotto un getto di acqua corrente, quindi riponeteli all’interno di una pentola dai bordi alti insieme all’acqua e allo zucchero e procedete con la cottura per 30 minuti circa.

Una volta trascorso il tempo indicato, spegnete la fiamma e mettete da parte ad intiepidire. Trasferite il tutto all’interno di un mixer da cucina e fate frullare finché non avrete ottenuto un liquido piuttosto omogeneo.

Imbottigliate il vostro succo di mirtillo, facendolo filtrare attraverso un colino dalla trama molto sottile.

In alternativa, è possibile preparare il succo di mirtilli utilizzando un estrattore di succo. Per informazioni più dettagliate è possibile vedere questo blog sull’estrattore di succo. Si tratta di dispositivi simili alle centrifughe, ma che permettono di mantenere meglio le proprietà dell’alimento lavorato.

Come Preparare il Risotto alle Pere e Gorgonzola

Oggi voglio proprio dare il meglio di me proponendovi un piatto molto elegante, dal sapore delicato e sofisticato. Ma soprattutto, uno di quei piatti che riesce a farmi fare una bella figura, senza farmi particolarmente impazzire in cucina durante la preparazione.

Ingredienti

riso carnaroli, 150gr

gorgonzola piccante, 50gr

gherigli di noci, 30gr

cipolla, 1 piccola

pera, 1

vino bianco, 1 bicchiere

burro, 1 noce

brodo vegetale, mezzo litro

Preparazione

Iniziate con lo sciogliere in una pentola il burro e, una volta sciolto, aggiungeteci la cipolla precedentemente tritata per farla soffriggere. Aggiungete poi il riso e fatelo tostare un po’. Fate sfumare ora il vino bianco e dopo aggiungete le noci tritate.

Versate un paio di minestri di brodo e mescolate finché non si assorbe quasi del tutto. A questo punto, versate il brodo rimanente e proseguite con lo stesso procedimento. Prendete intanto le pere, pelatele, tagliatele a cubetti e versatele insieme al riso (considerate che devono avere un po’ di cottura).

Una volta che il riso ha raggiunto la cottura, aggiungete il gorgonzola e continuate a mescolare finché non si sarà sciolto del tutto. Spegnete quindi il fuoco e lasciate riposare il vostro manicaretto per 10 minuti circa.

Il tocco di classe? Prendete delle ciotoline, grandi più o meno come il pugno di una mano, dove andrete a versare il vostro risotto. Tagliate quindi una pera a foglie molto sottili e disponetele a ventaglio sopra la ricetta. Guarnite il tutto con una noce e un filo di miele.

Come Scrivere una Recensione

Una recensione è un articolo che analizza un prodotto di vario genere elencandone pregi e difetti. A differenza degli altri articoli la recensione prevede alla fine un’opinione personale, ma anche qui ci sono delle regole da rispettare per scrivere bene.

Ti può capitare di dover fare una recensione su prodotti anche estremamente diversi tra loro, ma le regole di base che devi seguire sono sempre le stesse, sia che tu stia recensendo un’opera teatrale, un libro, l’ultimo modello di smartphone o il ristorante sotto casa.

recensione

Prima di tutto devi preparare una sorta di carta d’identità del prodotto. Nome del prodotto (libro, ristorante, opera, cellulare), quando è uscito in commercio, chi ne è l’autore (proprietario, esecutore, produttore), dati tecnici (numero di pagine, grandezza, tempo e così via). Dai al lettore una serie di informazioni generali e tecniche sul prodotto in questione.

Una volta che avrai descritto il soggetto del tuo articolo, puoi passare a raccontarlo nei dettagli. Fai un riassunto della trama del libro o elenca e spiega le caratteristiche tecniche del nuovo cellulare mettendolo a paragone con il vecchio modello oppure descrivi l’arredamento del ristorante, le portate, la simpatia o antipatia dei camerieri. Tutte queste informazioni deriveranno da una tua precedente e attenta osservazione.

Alla fine fai una sorta di resoconto dei pro e dei contro del prodotto in analisi, scrivendone schematicamente proprio pregi e difetti. Per esempio, Pro, si mangia bene, i camerieri sono cordiali. Contro, il conto è caro, non adatto alle tasche di tutti.

Termina infine la recensione con una tua opinione personale, dicendo se, secondo te, vale la pena acquistare il nuovo cellualare, se consiglieresti il libro in questione o se ritorneresti nel ristorante descritto.

Se l’editore lo richiede, in questa fase usa il noi redazionale, come se non fossi tu a pensarla così, ma il giornale per il quale scrivi.